Core stability a casa: 3 esercizi semplici che proteggono la schiena

Il Core è come una cintura di sicurezza per la schiena. E puoi costruirla in 8 minuti, senza attrezzi, nel salotto di casa.

Un mini-protocollo di sicurezza per la tua colonna vertebrale: 3 esercizi essenziali per attivare la stabilità profonda e dire addio ai dolori lombari.

  • Non è estetica: Il core serve a proteggere la schiena, non (solo) a fare bella figura in spiaggia.
  • I 3 errori: Inarcare la schiena, trattenere il fiato, andare di fretta.
  • L’allenamento: Anti-estensione, Anti-rotazione, Estensione d’anca.
  • Il tempo: Bastano 8 minuti, 3 volte a settimana.

Il core non è la “tartaruga”: è stabilità

Dimentica per un attimo il “six-pack” e gli addominali scolpiti. Se parliamo di salute e longevità atletica, il core ha una sola funzione: proteggere la colonna vertebrale.
Immagina il tuo core come il telaio di un’auto o un corsetto naturale: deve essere rigido per trasferire la forza dalle gambe alle braccia (e viceversa) senza disperderla e, soprattutto, senza che la schiena si pieghi o ruoti in modo pericoloso sotto carico.

Molti runner (e sedentari) soffrono di mal di schiena perché il loro core è “spento” o allenato male (troppi crunch, poca stabilità). Prima di vedere gli esercizi, ecco i 3 errori che devi smettere di fare a partire da subito:

  1. Inarcare la schiena (Iperestensione): Se mentre fai un esercizio senti “pizzicare” la zona lombare, hai perso la stabilità. Fermati.
  2. Trattenere il fiato (Apnea): I muscoli devono lavorare mentre respiri. Se vai in apnea, stai usando la pressione interna per stabilizzarti, non i muscoli.
  3. La fretta: La stabilità non è cardio. I movimenti devono essere lenti e controllati.

Ecco i 3 pilastri per una schiena blindata.

Esercizio 1: Il Dead Bug (Anti-Estensione)

Questo è l’esercizio re per imparare a muovere braccia e gambe tenendo la schiena immobile e protetta. È un esercizio di “anti-estensione” perché il core lavora per impedire alla schiena di inarcarsi.

  • Come si fa: Sdraiati a pancia in su. Braccia tese verso il soffitto, gambe sollevate a tavolino (ginocchia a 90°). Importante: schiaccia la zona lombare contro il pavimento come se dovessi proteggere una banconota da 500 euro messa lì sotto. Espirando, stendi il braccio destro indietro e la gamba sinistra in avanti, senza mai staccare la schiena da terra. Torna al centro inspirando e cambia lato.
  • Variante più semplice: Muovi solo le braccia, tenendo le gambe ferme a tavolino. Oppure tocca terra con il tallone mantenendo il ginocchio piegato, invece di stendere la gamba.

Esercizio 2: Il Bird Dog (Anti-Rotazione)

Qui lavoriamo sulla capacità di non ruotare o cadere di lato quando togliamo dei punti di appoggio. È fondamentale per la corsa, che è di fatto una serie di appoggi su una gamba sola.

  • Come si fa: Mettiti a quattro zampe (mani sotto le spalle, ginocchia sotto le anche). Immagina di avere un vassoio di bicchieri di cristallo appoggiato sulla schiena. Senza far cadere il vassoio (quindi senza ruotare il bacino o le spalle), stendi il braccio destro in avanti e la gamba sinistra indietro. Tieni la posizione 2 secondi strizzando il gluteo. Torna giù e cambia.
  • Variante più semplice: Solleva solo un braccio alla volta, o solo una gamba alla volta, finché non riesci a mantenere il “vassoio” immobile.

Esercizio 3: Il Glute Bridge (Estensione d’anca)

I glutei sono i migliori amici della tua area lombare. Se loro non lavorano (vedi la Sindrome del Gluteo Addormentato), la schiena deve compensare.

  • Come si fa: Sdraiati a pancia in su, ginocchia piegate, piedi a terra vicino ai glutei. Spingi forte sui talloni e solleva il bacino verso l’alto strizzando i glutei al massimo. Attenzione: non spanciare! La linea tra ginocchia e spalle deve essere dritta, non un arco. Scendi controllando.
  • Variante più semplice: Se senti i crampi ai femorali (dietro la coscia), avvicina di più i piedi al sedere o solleva meno il bacino.

Programma 3x/week (8 minuti)

Non serve un’ora. Serve la costanza. Inserisci questo mini-circuito 3 volte a settimana, magari prima di una corsa o la mattina appena sveglio.

  • Dead Bug: 12 ripetizioni totali (lente e controllate).
  • Bird Dog: 12 ripetizioni totali (con fermo di 2 secondi in alto).
  • Glute Bridge: 15 ripetizioni (con fermo di 1 secondo in alto).
  • Recupera 45 secondi e ripeti per 3 giri.

Totale: circa 8 minuti. E la tua schiena ti ringrazierà.

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