- Correre può aiutare a dimagrire, ma solo se accompagnata da una corretta alimentazione, sonno adeguato e variazione dell’allenamento.
- Gli errori più comuni includono mangiare di più dopo l’attività, correre sempre allo stesso ritmo e fissarsi solo sul peso.
- Correre migliora corpo e mente: è utile anche senza cali drastici di peso, perché aumenta benessere, disciplina e consapevolezza.
Hai iniziato a correre con entusiasmo. Magari dopo l’ennesimo tentativo di dieta fallita. Magari perché “stavolta faccio sul serio”. Solo che, dopo settimane (o mesi), il peso è sempre lì. Anzi, a volte sembra pure aumentato. Eppure ti senti più in forma, no? Ma allora: la corsa funziona o no?
“Sarà mica che sto sbagliando qualcosa?”
A un certo punto la domanda te la fai, è inevitabile: sto sbagliando qualcosa? È normale. Quando corri con costanza e ti impegni a mangiare meglio, aspettarsi dei risultati visibili è il minimo, quantomeno per continuare ad alimentare la motivazione. E se non arrivano, cominci a dubitare del tuo piano. Oppure della corsa stessa.
“E se fosse proprio colpa della corsa?”
Ti sembra assurdo, ma non puoi non chiedertelo: “Non è che la corsa non fa dimagrire?”. Sei lì, sudato come in una scena di Rocky, eppure l’ago della bilancia è più ostinato di un gatto sull’asciugamano pulito. E allora ti viene il sospetto: “Forse non è lo sport giusto”.
La corsa può farti dimagrire. Ma anche no.
Sì, correre può aiutarti a perdere peso. Ma non è automatico. Dipende da una serie di fattori: quanto corri, come corri, cosa mangi, quanto dormi, e pure da quanto sei stressato. Correre è un’attività potentissima per il corpo e per la mente, ma non è una formula magica. Se fosse così semplice, saremmo tutti snelli come maratoneti keniani.
Quindi, da cosa dipende se dimagrisci o no? Dal bilancio energetico, prima di tutto. Se bruci più di quanto mangi, dimagrisci. Semplice, ma non facile. Perché la corsa fa bruciare calorie, certo, ma non quanto pensi. E soprattutto, spesso ti fa venire più fame. Ed è lì che la faccenda si complica.
Gli errori più comuni
Correre ti fa porta a sperimentare stati mentali molto particolari. Il fare qualcosa che ti fa stare bene e comunque ti dà benefici può infatti, paradossalmente, alimentare anche comportamenti distorti, tipo:
- Mangiare di più “perché hai corso”: la madre di tutti gli errori. “Tanto poi corro” è la scusa perfetta per esagerare. Ma se mangi più di quello che hai bruciato, il conto non torna.
- Correre sempre allo stesso ritmo e distanza: il corpo si adatta. Se non vari, consumi meno. Più il tuo corpo si abitua a correre, più consuma in maniera efficiente, fino a bruciare sempre le stesse calorie. Se invece vari i passi, acceleri e fai lavori più specifici, lo metti in una condizione di sbilanciamento da cui può tirarsi fuori solo bruciando ancora di più
- Dimenticare che il metabolismo è una bestia complessa: dormi poco, sei stressato, mangi male? Il tuo corpo non brucia come dovrebbe. Perché anche il sonno influisce su quanto e su come il tuo corpo brucia calorie.
- Fissarti solo sul peso: magari stai perdendo grasso e guadagnando muscolo. E la bilancia non lo mostra. Si tratta di un inganno abbastanza classico eppure sottovalutato. Se non hai una bilancia che distingue i tipi di massa (muscolare, grassa ecc), è facile pensare di non perdere peso quando in realtà si sta solo ridistribuendo.
- Il grande errore: “Corro, quindi posso mangiare tutto”: eh no, non funziona così. Correre non è il passaporto per l’All You Can Eat quotidiano. Se lo usi come scusa per abbuffarti, stai sabotando il tuo stesso sforzo. E ti convinci che correre non serva a niente. Invece serve. Serve a farti capire che il tuo corpo non è un banco di prova per esperimenti di equilibrismo alimentare.
Ma allora correre è una perdita di tempo?
Solo se lo fai solo per dimagrire. La corsa ti cambia dentro. Ti fa dormire meglio, ti rende più lucido, più resistente, più sereno. Se ti concentri solo sulla bilancia, stai perdendo molto di più del tempo: stai perdendo tutto il resto. E forse anche la motivazione.
Corri per cambiare, non per pesarti
Ci sono modi migliori (o più veloci) per perdere peso. Se questo è il tuo principale problema, prego, accomodati. Ognuno in fondo sceglie il proprio fattore motivazionale, e dimagrire va benissimo. Forse però dovresti cambiare prospettiva: non correre per dimagrire ma per stare meglio. Per dimostrarti che puoi avere più cura del tuo corpo. Per essere più sano.
Forse la corsa non è il modo migliore per perdere peso ma è il migliore per cambiare la tua vita. Ti dà disciplina, ti insegna a resistere, ti fa sentire capace. E questo vale molto più di qualche numero sulla bilancia. Correre ti migliora, anche se non ti “alleggerisce”, o almeno non subito.
Quindi sì, continua a correre. Ma fallo per tutto quello che ti dà, non solo per quello che speri ti tolga.