C’è chi all’alba si sveglia con la fame di un lupo e chi, invece, con lo stomaco chiuso a chiave. Se rientri nel secondo gruppo ma hai comunque deciso che l’orario migliore per allenarti è la mattina presto, probabilmente ti sei già chiesto almeno una volta: cosa mangio prima di allenarmi senza dovermi svegliare all’alba dell’alba?.
Una colazione sportiva veloce – e soprattutto digeribile – può fare la differenza tra un allenamento energico e una corsa trascinata, con lo stomaco che borbotta o si ribella. E no, non serve svegliarsi un’ora prima solo per mangiare. Serve solo scegliere bene cosa mangiare.
Prima regola: niente panico (e nemmeno fibre)
Quando hai poco tempo, il pasto pre-allenamento deve essere semplice, facilmente digeribile e a basso contenuto di fibre e grassi. Tradotto: evita alimenti integrali, semi oleosi, yogurt greco intero e qualsiasi cosa che ti richiederebbe tre ore di digestione o una sosta urgente al primo bagno disponibile.
L’energia deve arrivare soprattutto dai carboidrati semplici, magari accompagnati da un tocco proteico (ma leggero). Il tutto in un formato smart, pronto in 3 minuti.
Ecco 5 soluzioni rapide per partire con il piede giusto – e lo stomaco collaborativo.
1. Mezza banana e burro di arachidi
La banana fornisce zuccheri semplici (glucosio e fruttosio), potassio e pochissime fibre. Un cucchiaino di burro di arachidi aggiunge grassi buoni e una piccola quota proteica che rallenta leggermente l’assorbimento. Quantità mini, effetto maxi.
Tempo di preparazione: 2 minuti
Digestione: buona, se il burro di arachidi è in dose contenuta
Ideale per: allenamenti di media intensità e durata sotto l’ora
2. Latte di mandorla (o avena) + un dattero
Il latte vegetale (non zuccherato) è leggero e reidratante. Il dattero è uno degli snack naturali più utilizzati dagli sportivi: dolce, morbido e con una dose rapida di zuccheri pronti all’uso. Se ti senti in vena, aggiungi un pizzico di sale sul dattero: migliora la ritenzione di liquidi e dà un “twist salato” perfetto.
Tempo di preparazione: 1 minuto
Digestione: ottima
Ideale per: sessioni brevi o cardio leggero
3. Metà barretta energetica (scelta bene)
Non tutte le barrette nascono uguali. Per la mattina, meglio puntare su quelle a base di cereali e frutta secca, con pochi ingredienti e senza coperture al cioccolato. Scegli una barretta con meno di 5g di fibre, non più di 10g di grassi e almeno 15g di carboidrati.
Tempo di preparazione: zero (è già lì per te)
Digestione: variabile, ma in generale buona
Ideale per: chi non vuole pensare troppo e corre regolarmente
4. Gallette di riso + miele
Un classico della vecchia scuola, semplice e funzionale. Le gallette di riso sono praticamente aria croccante, ma assorbono bene il miele e lo rendono meno “esplosivo” sul piano glicemico. Si mangiano in fretta, non sporcano nulla e, nel loro piccolo, fanno il loro lavoro.
Tempo di preparazione: 2 minuti
Digestione: molto rapida
Ideale per: allenamenti intensi, specialmente se brevi
5. Smoothie serale
Qui giochi d’anticipo. La sera prima, frulla una banana, un po’ di latte vegetale, un cucchiaino di proteine in polvere (opzionale) e magari un dattero o dei fiocchi d’avena (pochissimi). Lo lasci in frigo e al mattino è pronto da bere. È freddo, scivola giù facile e ti idrata.
Tempo di preparazione: 5 minuti (la sera prima)
Digestione: ottima
Ideale per: chi ha davvero i minuti contati
E se invece corro a digiuno?
Allenarsi a digiuno (fasted training) è una pratica sempre più diffusa, anche se non adatta a tutti. Funziona meglio per attività aerobiche leggere o moderate (come jogging o camminata veloce), e può allenare il corpo a utilizzare meglio i grassi come fonte di energia.
Ma attenzione:
- Non è raccomandata per workout intensi o lunghi (oltre 60 minuti).
- Non è adatta se ti alleni in carenza di sonno o sei già stanco.
- Non è una scorciatoia per dimagrire: può dare benefici, ma va gestita con consapevolezza.
Se scegli di correre a digiuno, assicurati almeno di:
- Bere un bicchiere d’acqua appena sveglio.
- Avere una colazione bilanciata subito dopo l’allenamento, con carboidrati, proteine e un po’ di grassi buoni.
Colazione sportiva veloce non significa rinunciare alla performance o al benessere: vuol dire solo scegliere con intelligenza. Conoscere il proprio corpo, sperimentare un po’ e ascoltare i segnali che manda è la chiave per trovare la routine giusta.
In fondo, allenarsi presto è già una forma di poesia. Farlo con l’energia giusta, è un piccolo atto di amore quotidiano. Anche se si tratta solo di mezza banana.


