- Lo stretching post-allenamento non è essenziale, puoi farlo in qualsiasi altro momento della giornata senza sensi di colpa.
- Mantenere la muscolatura elastica migliora il movimento quotidiano e previene l’insorgere di dolori e infortuni dovuti alla rigidità.
- Non esagerare e fa lo stretching necessario a mantenere la tua naturale flessibilità.
Te lo senti ripetere di continuo “fai stretching”. A volte lo fai, altre lo salti perché non hai tempo, voglia o per un altro miliardo di ragioni. E se ti dicessi che fare stretching al termine di una sessione di allenamento non è poi così fondamentale? Secondo l’American College of Sports Medicine che tu lo faccia subito dopo un allenamento o in un altro momento della giornata fa poca differenza.
L’importanza dello stretching nella quotidianità
Fare stretching è importante a prescindere dal fatto che lo si abbini a un’altra attività fisica. Mantenere la muscolatura elastica e flessibile permette al tuo corpo di raggiungere il suo massimo potenziale di movimento, permettendogli di svolgere le attività quotidiane con più facilità. Con una mobilità limitata può accadere che una parte del tuo corpo sia costretta a compensare la rigidità o la mancanza di mobilità di un’altra, snaturando il movimento. Il rischio sul lungo periodo è che insorgano fastidi e dolori.
Non è la soluzione a tutto
Fare stretching non risolverà ogni tuo problema. A volte la tensione che percepisci è un segnale che il corpo sta mandando nel tentativo di proteggersi in risposta a un altro problema, che però non può essere risolto con una sessione di stretching. Detto ciò sicuramente poter contare su una muscolatura mobile e flessibile può evitare l’insorgere di diverse problematiche che potrebbero sfociare in infortuni dovuti a muscoli eccessivamente tesi.
Quanto e quando farlo
Dimentica gli eccessi: come non va bene lesinare, non c’è nemmeno bisogno di esagerare. Sarebbe sufficiente fare lo stretching necessario per mantenere il tuo naturale range di movimento. Poi, in base al momento in cui decidi di dedicarti a questa pratica ricorda di differenziare la tipologia di esercizi: esegui movimenti dinamici nella fase che precede un allenamento e preferisci esercizi di stretching statico se li esegui come sessione separata. In entrambi i casi non devi mai arrivare a sentire una sensazione di dolore. Tutto sommato deve essere un momento piacevole.