Abbiamo trasformato le nostre città in vere e proprie scalate personali, scambiando il completo elegante con la giacca tecnica. È la dimostrazione che l’avventura è uno stato mentale, anche quando sei al supermercato.
- Gorpcore in breve: è la tendenza a indossare abbigliamento tecnico da montagna (come pile e giacche impermeabili) nella vita di tutti i giorni.
- Più che una moda: questo stile non è solo per apparire alla moda; riflette un desiderio più profondo di autenticità, durabilità e un legame con la natura.
- Da dove viene il nome: “Gorp” è un acronimo che sta per “Good Ol’ Raisins and Peanuts,” ovvero il classico mix da escursione, che riassume perfettamente l’atmosfera da trekking.
- I tre capi iconici: i tre pilastri del Gorpcore sono il pile, la giacca GORE-TEX e le robuste scarpe da trail running.
- Dalla montagna alla metropoli: marchi come Patagonia, The North Face e Arc’teryx sono diventati veri e propri status symbol, indossati da celebrità e dal barista sotto casa.
- Lo stile giusto: il segreto è bilanciare un solo capo tecnico con pezzi più casual come jeans o pantaloni chino, per non sembrare appena sceso da un’escursione.
Hai notato? In città ci vestiamo tutti come se dovessimo scalare una montagna.
Fermati un attimo alla fermata del tram, o mentre sei in coda per un caffè. Guardati intorno. Noti qualcosa di strano? Quel ragazzo con una giacca a vento che potrebbe resistere a una bufera himalayana sta solo aspettando il suo turno per un cappuccino. Quella ragazza con ai piedi delle scarpe da trail running con una suola carrarmato sta, al massimo, per affrontare la scalata dei tre gradini che portano in ufficio. E il pile, oh, il pile. Un tempo relegato alle gite fuori porta del geometra di famiglia, oggi è praticamente un passe-partout.
Se ti sembra di essere finito nel bel mezzo di un raduno del Club Alpino Italiano sotto i portici del centro, tranquillo, non hai sbagliato città. È tutto normale. O meglio, è tutto Gorpcore. Una tendenza che ha trasformato le nostre giungle d’asfalto in un surreale campo base avanzato, dove l’attrezzatura tecnica non serve per sopravvivere alle intemperie della natura, ma a quelle, forse più insidiose, della vita di tutti i giorni. Ed è una cosa molto più seria e interessante di quanto sembri.
Cos’è il Gorpcore e perché è molto più di una semplice moda
Mettiamo subito le cose in chiaro: il termine “Gorpcore” non è nato in un asettico ufficio marketing. È stato coniato nel 2017 dal giornalista statunitense Jason Chen del magazine The Cut e deriva dall’acronimo “Gorp”, che sta per “Good Ol’ Raisins and Peanuts”. In pratica, la frutta secca che ogni escursionista che si rispetti ha sempre nello zaino. È una definizione che racchiude perfettamente l’essenza di questo stile: funzionale, pratico, senza fronzoli. Ma allora perché, ti chiederai, è esploso proprio ora, in un’epoca dominata dall’effimero e dal digitale?
La risposta è che il Gorpcore non parla solo di vestiti. Parla di noi. Parla del nostro bisogno disperato di autenticità in un mondo patinato. Indossare un capo pensato per durare, per proteggere, per resistere, è una dichiarazione d’intenti. È un modo per dire: “Apprezzo la qualità, la funzionalità e ho un legame, anche solo ideale, con la natura e l’avventura”.
Quei capi tecnici ci fanno sentire un po’ più pronti a tutto, anche se il massimo dell’avventura prevista per la giornata è trovare un parcheggio il sabato pomeriggio. È una sorta di uniforme per l’esploratore urbano, un modo per portare un pezzetto di montagna nel grigiore cittadino.
I 3 capi iconici del Gorpcore che hai quasi sicuramente nell’armadio
Il bello del Gorpcore è che probabilmente lo stavi già praticando senza saperlo. Ci sono tre pezzi fondamentali che definiscono questa estetica e che, con buona probabilità, sono già appesi nel tuo guardaroba.
Il pile: da capo “da papà” a must-have
Ricordi il pile? Quel maglione in fibra sintetica, caldo e un po’ informe, che tuo padre indossava per andare a funghi? Bene, dimentica quell’immagine. Oggi il pile, specialmente modelli iconici come il Retro-X di Patagonia o il Denali di The North Face, è un capo di culto. È stato sdoganato dalle passerelle e indossato da chiunque, da rapper a modelle. È la quintessenza del Gorpcore: comodo, funzionale, indistruttibile e con quel tocco di nostalgia che non guasta mai.
La giacca in GORE-TEX: il guscio per la giungla d’asfalto
La giacca a guscio, o shell jacket, è il Sacro Graal di questo stile. Nata per proteggere gli alpinisti da pioggia, vento e neve, è diventata l’armatura perfetta per il pendolare moderno. Il GORE-TEX, una membrana microporosa impermeabile e traspirante, è il materiale per eccellenza. Marchi come Arc’teryx hanno trasformato un capo puramente tecnico in un oggetto del desiderio, uno status symbol che comunica competenza e un certo gusto per il design minimalista. Possederne una è come avere un’assicurazione contro il maltempo e, ammettiamolo, fa sentire invincibili.
Le scarpe da trail: l’avventura ai tuoi piedi
Le sneakers bianche e immacolate hanno fatto il loro tempo. Ora ai piedi vogliamo l’avventura, o almeno la sua promessa. Le scarpe da trail running, con i loro colori accesi, i sistemi di allacciatura rapidi e le suole aggressive, sono la base di ogni look Gorpcore che si rispetti. Sono comode, stabili e pronte a tutto, che si tratti di un sentiero di montagna o del pavé bagnato del centro storico. Brand come Salomon, Hoka e La Sportiva sono passati dalle vetrine dei negozi specializzati a quelle delle boutique di lancia, dimostrando che la performance può essere anche stilosa.
Come indossare un capo tecnico in città (senza sembrare che ti sia perso)
Il segreto per non sembrare un turista smarrito di ritorno da un’escursione è uno solo: l’equilibrio. Il Gorpcore funziona per contrasto. L’idea è quella di integrare un solo elemento tecnico in un outfit altrimenti casual e urbano.
Prova a indossare quella giacca in GORE-TEX sopra una camicia e un paio di chino sartoriali. Abbina il tuo pile preferito a un paio di jeans di buona fattura e a delle sneakers più classiche. Usa le scarpe da trail per dare un tocco inaspettato a un look total black. L’obiettivo non è creare un travestimento da esploratore, ma contaminare il tuo stile di tutti i giorni con un elemento di funzionalità e performance. È un gioco di equilibri sottili, un dialogo tra due mondi apparentemente distanti. E il bello, come sempre, è trovare la tua personale interpretazione. Perché in fondo, la vera avventura è proprio questa.




