- I probiotici sono microrganismi vivi che supportano la salute intestinale e immunitaria.
- Alcune ricerche suggeriscono potenziali benefici dei probiotici sulle performance atletiche, ma sono necessari ulteriori riscontri.
- Gli atleti dovrebbero consultare professionisti e includere alimenti fermentati nella dieta per valutare l’efficacia dei probiotici.
I probiotici sono microrganismi vivi, principalmente batteri, che contribuiscono a comporre il microbiota, cioè l’insieme di microrganismi (batteri, funghi, protozoi e virus) che convivono pacificamente con il nostro corpo. Il microbiota non è solo nell’intestino, ma anche sulla pelle, nei polmoni, nella bocca e in gola. Non devi avere paura del microbiota e nemmeno dei probiotici, che, come dice la parola, sono a favore della vita.
Il microbiota intestinale è il più esteso e si occupa, per esempio, della digestione degli alimenti, la sintesi di vitamine e la modulazione del sistema immunitario.
Non è solo una questione digestiva
Potresti pensare che la tua digestione è già a posto e quindi non ti interessa più di tanto di questi microrganismi, ma aspetta un attimo: nell’intestino viene prodotta una elevata percentuale di serotonina, fondamentale per la regolazione dell’umore, oltre che per molti altri processi fisiologici.
Insomma: avere una buona salute dell’intestino è un’ottima cosa. Abbiamo suscitato il tuo interesse? Procediamo: dove puoi trovarli? In alimenti fermentati come yogurt, crauti, kimchi e kombucha, oppure può assumerli sotto forma di integratori.
In sintesi, questi microrganismi ti aiutano a mantenere l’equilibrio della flora intestinale, regolando la digestione e rafforzando il sistema immunitario. E la salute dell’intestino è importante non solo per questioni metaboliche ma anche per la connessione che esso ha con il cervello, tanto da essere noto come “secondo cervello”: intestino e sistema nervoso sono infatti in comunicazione attraverso vie neurali, immunitarie ed endocrine, e si influenzano reciprocamente.
I probiotici sono utili per gli sportivi?
Quanti racconti allucinanti di gare rovinate da un intestino che decide improvvisamente di ribellarsi hai sentito? Forse le hai vissute in prima persona. Per gli atleti, la salute intestinale è fondamentale. Un microbioma equilibrato influenza l’assorbimento dei nutrienti ed è quindi legato all’energia disponibile durante l’allenamento e la capacità di recupero post-esercizio.
Ecco perché la scienza si è interessata alla loro influenza nelle prestazioni sportive: possono aumentarle, per esempio? Uno studio ha evidenziato ciò che si era intuito, ossia che i probiotici possono contribuire a migliorare l’umore, ridurre la fatica e aumentare la reattività. Inoltre possono rafforzare il sistema immunitario, riducendo il rischio di infezioni gastrointestinali e respiratorie.
Si può insomma dire che magari non migliorano direttamente le prestazioni ma di certo contribuiscono a creare delle condizioni positive per allenarti in modo ottimale: con un intestino che funziona, un sistema immunitario che ti protegge dalle malattie che potrebbero rovinarti la preparazione e la tanto agognata gara e un umore equilibrato.
Magari però vuoi provarli
La parola “integratore” ti dovrebbe già far capire che si tratta di sostanze che apportano al tuo organismo qualcosa che non può avere normalmente, cioè attraverso l’alimentazione. Salvo casi in cui il corpo non riesca ad assorbire e metabolizzare in modo naturale queste sostanze, nella gran parte dei casi puoi assumerle con una dieta più ricca di certi alimenti. Puoi per esempio provare cibi fermentati come yogurt, kefir, crauti e kimchi, cioè fonti naturali di probiotici.
Se invece vuoi seguire la strada dell’integrazione, consulta sempre un professionista e osserva con attenzione come il tuo corpo risponde all’assunzione.