Ogni fine settimana, scegliamo le storie più belle pubblicate su Goodmorning Runlovers, la newsletter curata da Andrea Corradin che puoi leggere in meno di un minuto. Ti arriva nella casella di posta ogni giorno dal lunedì al venerdì, entro le 8:30.
Se non sei iscritto ti basta cliccare su questo link o sul banner in alto.
Nel 1997 Steve Jobs torna alla guida di Apple e rilancia il brand con la campagna iconica “Think Different”, uno spot celebra chi sfida le convenzioni, come Steve Prefontaine, corridore anticonformista degli anni Settanta che ispirò generazioni correndo sempre al massimo, prima di morire tragicamente a soli 24 anni. Ispirando ancora milioni di persone.
1997. Apple sta attraversando una grande crisi. Di identità, e di mercato. Dopo quasi dieci anni dalla sua estromissione, torna a guidarla Steve Jobs. Capisce che Apple prima di tutto ha bisogno di ritrovare una visione.
Lancia lo spot ‘Think Different’, un omaggio a chi ha osato sfidare il sistema e cambiare il mondo.
Diventa uno dei manifesti pubblicitari più iconici della storia. Parla agli anticonformisti. A quelli che vedono le cose in modo diverso, che non amano le regole e vogliono cambiare lo status quo. Andando controcorrente. Come aveva fatto sulle piste di atletica Steve Prefontaine.
Un giovane americano dell’Oregon, con il baffo tipico della sua epoca, gli anni Settanta. Al centro della sua vita c’era la corsa. Non si risparmiava mai, si spingeva sempre al limite. Voleva sfidare a viso aperto i più forti, per migliorarsi. Forse, dosando gli sforzi, avrebbe portato a casa qualche medaglia in più. Ma non gli importava.
Come a Monaco 1972, nella finale dei cinquemila metri. Dove aveva adottato una strategia mai vista prima, attaccando a metà gara e tenendo un ritmo folle. Finendo la benzina sul più bello, e arrivando quarto. Il piazzamento più doloroso.
Ma entrando nel cuore del grande pubblico. È difficile non amare chi sceglie di dare il massimo, sempre.
A soli 21 anni, tutti scommettevano in un futuro vincente per lui. Ma il destino a volte sa essere un pessimo regista. Nel 1975 tornando da una festa con i compagni di squadra, Steve muore in un tragico incidente stradale.
Una stella che non ha fatto in tempo a brillare del tutto. Ma che ha lasciato un segno indelebile nella storia, ispirando generazioni di corridori. A sfidare ogni convenzione, senza risparmiarsi.
«To give anything less than your best is to sacrifice the gift.»
(Dare qualcosa di meno del meglio che puoi è come sprecare il dono che hai ricevuto.)
