Il Re della Maratona, Eliud Kipchoge, ha tirato fuori dal cilindro Kotcha, un’app che promette di farti correre con la sua testa.
- Eliud Kipchoge ha annunciato il lancio di una nuova app di running chiamata Kotcha.
- Sviluppata in collaborazione con il NN Running Team, si posiziona tra l’élite e il runner amatoriale.
- L’obiettivo è imparare i metodi e la filosofia di allenamento del famoso maratoneta.
- Attualmente, i dettagli sulle funzionalità specifiche (piani, GPS, gamification) sono scarsi.
- Kotcha si inserisce in un mercato di app già maturo, puntando sull’appeal di Kipchoge come “mentore”.
- Restano incognite fondamentali su disponibilità, modello di business e se offrirà un valore distintivo reale.
Kotcha: L’App di Kipchoge che vuole insegnarti a correre (e a pensare) come lui
Non sappiamo se anche tu ti sei mai chiesto come affronterebbe il tuo allenamento Eliud Kipchoge ma fra poco potremo saperlo. Ok, vediamo di spiegarci meglio. Pare che l’uomo, il mito, l’unico ad aver corso una maratona sotto le due ore (anche se “con l’asterisco”), abbia deciso di farti entrare un po’ – un po’ pochissimo – nella sua testa.
Il maestro diventa digitale
La notizia, emersa tra social e pre-registrazioni sull’App Store, è che Kipchoge ha lanciato Kotcha, una nuova app mobile per la corsa, sviluppata insieme al suo team, il NN Running Team. Se ti stai chiedendo il significato del nome, non sei l’unico, ma l’obiettivo è più chiaro: non si tratta solo di tracciare i chilometri o dirti quanto è veloce il tuo ultimo miglio (quello lo fanno già tutte le altre app). Il punto, dicono, è permetterti di “imparare dai metodi e dall’approccio” di Kipchoge, trasformando la sua filosofia d’élite in qualcosa di accessibile per chi, magari, deve lottare per fare 10 km.
L’incognita (e la speranza) delle funzionalità
È presto per parlare di una app che per ora è stata solo annunciata e di cui non si sa ancora molto, se non per vaghe dichiarazioni di intenti e di principio. Siamo al momento dell’annuncio promozionale, non del manuale utente. Non sappiamo se Kotcha includerà piani di allenamento personalizzati o se si butterà sulla gamification per farti sentire meno solo mentre affronti le tue ripetute. Quello che sappiamo, e che è il vero punto di forza di questa operazione, è il posizionamento.
Kipchoge non è solo un atleta, è un brand di resilienza e disciplina. In un panorama affollato di app di running mature , posizionate, consolidate e con una platea smisurata di utenti come Strava o Nike Run Club, Kotcha non vuole essere l’ennesimo tracker, ma il tuo mentore tascabile, un ponte tra la prestazione estrema e la tua corsa domenicale.
Cosa manca all’appello (e perché dovremmo essere cauti)
Certo, come in ogni lancio col botto, le domande non mancano: quanto costerà? Sarà disponibile in tutto il mondo? E, soprattutto, riuscirà a offrire qualcosa di realmente distintivo? Dopotutto, avere la filosofia di Kipchoge è una cosa, tradurla in un’app che non sia solo “corri tanto e dormi bene” è un’altra. L’idea ovviamente ci incuriosisce, soprattutto per la community dei runner ma aspetteremo di vedere i dettagli prima di urlare al nuovo record mondiale. Per ora, possiamo solo pre-registrarci e sperare che non ci chieda di alzarci alle 4 del mattino per il riscaldamento.




