L’estate ha qualcosa di paradossale. Hai più tempo, più luce, più possibilità di muoverti e prenderti cura di te, eppure mangiare bene sembra diventare più complicato. Fa caldo, la voglia di cucinare evapora come l’umidità in città a Ferragosto, le routine saltano e, con loro, anche le buone abitudini. Ti ritrovi spesso a improvvisare, a mangiare poco o male – oppure a replicare sempre gli stessi due piatti che “non fanno sudare” ma nemmeno ti nutrono davvero.
E se invece ci fosse una regola semplice, accessibile, leggera ma concreta? C’è. E ha tre iniziali.
Le 3V: Vario, Vegetale, Veloce
È una specie di mantra, utile come un promemoria sul frigorifero o una playlist estiva da mettere in loop: Vario, Vegetale, Veloce.
- Vario, perché il tuo corpo (e la tua mente) hanno bisogno di stimoli diversi, colori diversi, sapori diversi. Sempre insalata di riso, sempre pomodoro e mozzarella e dopo tre giorni ti chiedi perché non hai più voglia di mangiare.
- Vegetale, non per ideologia ma per fisiologia: frutta, verdura, legumi e cereali integrali sono più digeribili, idratanti e nutrienti. E no, non significa diventare vegani da un giorno all’altro: significa solo partire da una base plant-based e costruire intorno con equilibrio.
- Veloce, perché cucinare non dev’essere un secondo lavoro. Ricette pronte in 10-15 minuti, da mangiare anche fredde, che non ti costringano ad accendere il forno o a passare ore tra i fornelli.
Non è una dieta, non è una prescrizione. È una chiave di lettura. E come tutte le chiavi, funziona se la usi.
Esempi di piatti 3V: estate a tavola, senza complicazioni
- Panzanella con ceci croccanti
Pane raffermo, pomodori maturi, cetrioli, cipolla rossa, basilico e una manciata di ceci saltati con paprika dolce. Fresco, saziante, ricco di fibre e proteine vegetali. - Insalata di anguria, feta e menta
Contrasto dolce-salato perfetto per chi ha bisogno di reidratarsi con gusto. Aggiungi qualche foglia di spinacino e un cucchiaio di semi di canapa per aumentare il valore nutrizionale. - Cous cous integrale con verdure grigliate e hummus
Prepari tutto in anticipo e componi il piatto al momento. Le verdure (zucchine, melanzane, peperoni) puoi cuocerle una volta e usarle per più pasti. - Pasta fredda con pesto di zucchine, mandorle e limone
Una variante leggera e veloce del classico pesto. Perfetta post-corsa, se arricchita con una fonte proteica come un burger di ceci.
Perché funziona anche (e soprattutto) per chi fa sport
Chi corre, pedala, cammina o si allena con costanza ha esigenze specifiche, soprattutto d’estate: reintegrare i sali, mantenere il livello energetico stabile, evitare la sensazione di pesantezza. La regola delle 3V è quasi perfetta in questo senso:
- Varietà significa introdurre micronutrienti differenti: ferro, potassio, magnesio e vitamine essenziali che supportano il recupero.
- Vegetale favorisce la digestione, fornisce antiossidanti naturali e sostiene l’intestino, il tuo secondo cervello (e primo alleato della performance).
- Veloce è sinonimo di praticità: ti alleni, torni a casa, e in dieci minuti hai un pasto completo pronto, senza perdere la voglia di vivere a causa del caldo.
Non serve altro. Davvero.
Bonus: fare la spesa con le 3V in testa
La vera rivoluzione è al supermercato (o meglio ancora al mercato). Inizia da qui:
- Vario: ogni settimana scegli un frutto e una verdura che non compri mai. Fai ruotare i cereali: orzo, farro, avena, riso rosso.
- Vegetale: tieni sempre in dispensa legumi in vetro, passata di pomodoro (buona), semi misti, frutta secca. Le basi ci sono, poi componi.
- Veloce: prediligi ingredienti che richiedano poca o nessuna cottura. E impara a usare le erbe fresche: menta, basilico, prezzemolo. Sono l’equivalente alimentare della colonna sonora nella scena di un film: alzano il livello senza fare casino.
Semplificare, non complicare
Mangiare bene non dev’essere un esercizio di stile, una performance o una lista di cose da evitare. Deve essere, soprattutto d’estate, qualcosa che ti fa stare meglio, che ti supporta mentre fai sport, che non ti stanca prima ancora di iniziare a cucinare.
La regola delle 3V non ti dice cosa non mangiare. Ti suggerisce solo come pensare al cibo: in modo più colorato, vegetale e pratico. Perché tra una corsa all’alba, un pomeriggio al mare e una sera lenta sul balcone, hai bisogno di nutrirti bene. Ma anche in fretta. Ma anche con gusto. Ma anche, soprattutto, con leggerezza.


