- La frequenza cardiaca può aumentare per vari motivi, come il tipo di esercizio, il caldo o l’altitudine.
- Rimanere idratati e avere sufficienti riserve di energia durante l’allenamento aiuta a mantenere stabile la frequenza cardiaca.
- Se i battiti sono troppo alti, ascolta il tuo corpo, rallenta e, se necessario, fai accertamenti.
La frequenza cardiaca può variare da allenamento in allenamento, a seconda dell’intensità dello sforzo e di altri fattori. A volte, però, potresti notare che il tuo cuore batte più velocemente del solito, anche se ti senti alla grande e non stai affatto facendo una fatica esagerata. Fermati un attimo e considera questi fattori: fa più caldo del solito? Hai bevuto abbastanza? Hai mangiato a sufficienza? Sei in alta quota?
Nella maggior parte dei casi, queste variazioni sono normali e non devono preoccuparti. Basta ascoltare il tuo corpo, idratarsi correttamente, nutrirsi in modo adeguato e rallentare se necessario. Vediamo più nel dettaglio come comportarsi nelle varie situazioni.
La tipologia di esercizio
Non tutti gli allenamenti sono uguali così come non lo è nemmeno la risposta del tuo cuore. La frequenza cardiaca cambia a seconda del tipo di attività, perché coinvolgi diversi gruppi muscolari e lavori a intensità differenti.
Ad esempio, correre su un sentiero accidentato sollecita il cuore in modo diverso rispetto a una sessione di upper body in palestra. Inoltre tieni a mente che la corsa tende a far registrare una frequenza cardiaca massima più alta rispetto a sport come il ciclismo o il nuoto, dove a parità di sforzo percepito la frequenza cardiaca può essere inferiore di 10-15 battiti al minuto.
Il caldo e l’umidità
Il clima ha un impatto significativo sulla frequenza cardiaca. Quando fa caldo, il corpo cerca di raffreddarsi sudando, ma se l’umidità è alta, il sudore evapora meno efficacemente e la temperatura corporea sale, facendo lavorare di più il cuore. Anche se non è umido, il caldo da solo è sufficiente per far aumentare di 5-10 battiti al minuto rispetto al normale. Per gestire questa situazione, ascolta il tuo corpo e regola il ritmo in base alla fatica percepita.
L’idratazione
L’acqua è fondamentale per mantenere l’equilibrio del nostro organismo. Se sei disidratato, il volume del sangue diminuisce e il cuore deve lavorare di più per mantenere la circolazione e la temperatura corporea. Puoi disidratarti anche quando non fa particolarmente caldo, in ambienti freddi, dove spesso si tende a bere di meno. Se noti un aumento dei battiti senza aver cambiato ritmo o sforzo, prova ad aumentare l’assunzione di liquidi.
L’altitudine
L’aria in alta quota è più rarefatta e contiene meno ossigeno. Questo significa che il cuore deve battere più velocemente per trasportare ossigeno ai muscoli. Chi si allena in montagna sperimenta un aumento della frequenza cardiaca nei primi giorni. Con il tempo, il corpo si adatta producendo più globuli rossi, migliorando la capacità di trasportare ossigeno. Se vai in montagna per allenarti, concediti qualche giorno per adattarti prima di spingere troppo sull’acceleratore.
(Via Polar)