- Riconoscere il tipo di dolore aiuta a capire se continuare a correre o fermarsi per evitare di peggiorare la situazione.
- Lo stress e uno stile di vita non equilibrato possono essere la causa dei tuoi dolori, aumentando anche il rischio di infortuni.
- In caso di dolore gli antinfiammatori possono aiutare, ma è meglio consultare un professionista prima dell’assunzione per evitare effetti collaterali.
C’è male e male. Per questo motivo è importante saperli riconoscere e distinguere per capire come comportarsi. Non saltare subito a conclusioni affrettate. Può essere che la situazione sia meno grave del previsto. Di contro non è nemmeno saggio sottovalutarla per non peggiorare le tue condizioni.
Come influisce il tuo stile di vita
Può essere che all’origine del problema ci sia uno stile di vita un po’ sregolato, magari legato ad abitudini non proprio salutari come un’alimentazione poco varia e bilanciata, una scarsa attenzione al riposo e al sonno e una vita al limite dell’esaurimento nervoso. Lo stress è tra le principali cause dell’insorgere di dolori e problematiche varie poiché rende i muscoli più rigidi, amplificando le sensazioni negative e allungando i tempi di recupero.
Impara a riconoscere i dolori
Dimmi che dolore hai e ti dirò come comportarti. Prendi questa come una linea guida di massima e, in caso di dubbi o problematiche più serie, rivolgiti a un professionista.
- Se il dolore è più catalogabile come un leggero fastidio che ti sembra tutto sommato gestibile anche perché si affievolisce mano mano che continui a muoverti, tendenzialmente puoi continuare a correre.
- Se il dolore è più in profondità e non sembra voler diminuire potrebbe essere qualcosa di più serio. In questo caso meglio fermarsi e indagare in maniera più approfondita.
- Se hai una fitta fermati subito, potrebbe trattarsi di qualcosa di decisamente più grave, come uno strappo o una lesione.
- Se ti vengono i crampi, spesso un segnale di disidratazione o di una dieta da rivedere, l’unica cosa che puoi fare è fermarti, stretchare la zona e se il crampo passa provare a ripartire.
Quando serve un aiuto in più
In alcuni casi può valere la pena prendere un antinfiammatorio per aiutare a far passare il male, ma non bisogna mai eccedere per evitare che insorgano altre tipologie di problematiche o che si crei una dipendenza da queste sostanze, con il rischio che il corpo si abitui e, alla lunga, non facciano più effetto. Piuttosto, il consulto di un professionista può aiutarti a valutare eventuali terapie mirate che velocizzino la guarigione senza avere effetti collaterali. Lo stretching e il rinforzo muscolare restano sempre i migliori alleati nella prevenzione degli infortuni.