Raddrizza la schiena, migliora l’umore: come la postura influisce sul tuo benessere mentale

Il tuo corpo non è solo un guscio: è un telecomando per le tue emozioni.

La postura del tuo corpo non è solo una conseguenza del tuo stato d’animo, ma può attivamente influenzarlo: adottare una posizione eretta e aperta può aumentare la fiducia e ridurre lo stress grazie a un meccanismo chiamato “embodied cognition”.

  • Esiste una connessione bidirezionale tra corpo e mente: la tristezza ci fa incurvare, ma anche incurvarsi può alimentare la tristezza.
  • Questo fenomeno, noto come “embodied cognition”, dimostra che il cervello interpreta i segnali fisici del corpo per definire uno stato emotivo.
  • Adottare posture “di potere” (aperte ed erette) per pochi minuti può abbassare i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e aumentare quelli di testosterone (legato alla fiducia).
  • Esercizi semplici di mobilità toracica e “power posing” possono essere usati come “hack” per migliorare istantaneamente l’umore.
  • Rendere consapevole una buona postura non è un trucco momentaneo, ma un’abitudine che crea un circolo virtuoso di benessere a lungo termine.

Ti senti giù di morale? Prova a cambiare postura prima di cambiare pensieri

Pensa all’ultima volta che ti sei sentito giù. Demotivato, triste, un po’ spento. Ora prova a ricordare com’era il tuo corpo in quel momento. Con ogni probabilità, eri seduto un po’ accasciato, con le spalle curve in avanti, la testa bassa, lo sguardo rivolto verso il pavimento. È un’immagine quasi universale, la rappresentazione fisica della sconfitta.

Fino a qui, niente di nuovo. Ci hanno sempre detto che il corpo riflette la mente. Ma se ti dicessi che la strada funziona in entrambe le direzioni? Se ti dicessi che puoi usare il tuo corpo come un telecomando per cambiare canale alle tue emozioni? Se, prima ancora di provare a “pensare positivo”, potessi semplicemente raddrizzare la schiena e sentire già qualcosa che cambia?

Non è una teoria new age da fricchettoni, ma un’intuizione affascinante supportata dalla scienza. L’idea è tanto semplice quanto potente: non sei solo tu a dire al tuo corpo come sentirsi; è anche il tuo corpo a suggerire alla tua mente quale umore adottare.

Il dialogo segreto tra corpo e cervello: come la tua schiena parla alla tua mente

Immagina che tra il tuo cervello e il tuo corpo ci sia una conversazione continua, una linea telefonica sempre aperta. Per anni abbiamo pensato che fosse il cervello a fare tutte le telefonate: “Ehi corpo, oggi siamo tristi, quindi incurva le spalle”. E il corpo, obbediente, eseguiva.

Oggi sappiamo che il corpo risponde al telefono e richiama pure. Questo concetto si chiama embodied cognition (cognizione incarnata) e, in parole semplici, significa che i nostri processi mentali non avvengono solo nella testa, ma sono profondamente influenzati dalle sensazioni e dalle posizioni del nostro corpo.

Quando tieni una postura chiusa e curva, il tuo cervello riceve un segnale: “Ok, siamo in modalità difensiva, vulnerabile, sottomessa”. Di conseguenza, potrebbe continuare a produrre pensieri ed emozioni allineati a quello stato. Se invece, deliberatamente, adotti una postura aperta, eretta e spaziosa, il segnale che arriva al cervello è diverso: “Siamo in controllo, siamo sicuri, siamo pronti”. Questo può letteralmente cambiare la chimica del tuo cervello, abbassando i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e aumentando il senso di fiducia e potere. Stai usando l’hardware (il corpo) per riprogrammare il software (la mente).

3 Esercizi posturali per “hackerare” il tuo umore in 5 minuti

La parte migliore? Puoi provare subito. Non serve un tappetino, non serve un abbonamento in palestra. Serve solo la tua decisione, anche proprio lì, dove sei seduto ora.

1. La “Power Pose”: due minuti a petto aperto per sentirti più sicuro

È l’esercizio reso famoso dalla psicologa sociale Amy Cuddy. L’idea è occupare spazio per convincere te stesso di avere il diritto di occuparlo.

  • Come si fa: Alzati in piedi. Pianta bene i piedi a terra, alla larghezza delle anche. Metti le mani sui fianchi, raddrizza la schiena, solleva il petto e alza leggermente il mento. È la classica posa di Superman o Wonder Woman.
  • Il segreto: Tieni la posizione per due minuti. Respira lentamente e profondamente. All’inizio potresti sentirti un po’ ridicolo, ma resisti. Senti lo spazio che il tuo corpo occupa. Stai inviando al tuo cervello il segnale fisico della fiducia.

2. L’apertura toracica: libera il respiro per liberare lo stress

Una postura curva comprime il diaframma e rende il respiro corto e affannoso, un segnale d’ansia per il cervello. Aprire il petto fa l’esatto contrario.

  • Come si fa: In piedi o seduto, intreccia le dita delle mani dietro la schiena. Se non ci riesci, tieni un piccolo asciugamano o una cintura.
  • Il segreto: Spingi lentamente i palmi delle mani uno contro l’altro (o tira l’asciugamano) e allontana le braccia dal corpo, mentre spingi il petto in fuori. Senti le scapole che si “baciano”. Fai 3-5 respiri lenti e profondi in questa posizione, sentendo la cassa toracica che si espande.

3. Il “reset” della scrivania: l’esercizio per chi lavora seduto

Questa è la tua arma segreta contro ore passate davanti a un computer.

  • Come si fa: Da seduto, porta le mani dietro la testa, con i gomiti larghi.
  • Il segreto: Spingi delicatamente la testa all’indietro contro le mani, e contemporaneamente spingi i gomiti più indietro che puoi, come se volessi toccare due pareti immaginarie. Mantieni la spinta per 5-10 secondi mentre inspiri, poi rilassa mentre espiri. Ripeti 3-4 volte. È un reset immediato per le spalle e la parte alta della schiena.

Non solo un trucco momentaneo: i benefici a lungo termine di una postura consapevole

Questi esercizi sono degli “hack” potentissimi per un sollievo immediato. Ma il vero cambiamento avviene quando la consapevolezza posturale diventa un’abitudine.

Iniziare a notare come sei seduto, come cammini, come ti poni durante una conversazione, e correggere attivamente la tua postura, crea un circolo virtuoso. Una postura migliore porta a un umore di base più positivo. Un umore migliore ti dà l’energia per essere più attivo. Essere più attivo rafforza i muscoli che sostengono una buona postura.

Non sei in balia del tuo umore. Hai uno strumento potentissimo, sempre con te, per influenzarlo: il tuo corpo. Imparare a usarlo è una delle forme di consapevolezza più concrete e rivoluzionarie che tu possa sviluppare. Inizia ora. Raddrizza le spalle, fai un respiro profondo e senti la differenza.

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