La TOKYO Collection di ASICS: celebrare una città tra futuro e tradizione

A volte per capire un luogo non basta una mappa, serve un paio di scarpe da corsa. La nuova TOKYO Collection di ASICS è nata così: ascoltando il ritmo di una metropoli che vive tra tradizione e futuro, e trasformandolo in design.

La nuova TOKYO Collection di ASICS non è solo una linea di scarpe e abbigliamento, ma il racconto di una città unica, Tokyo, tradotto in colori, dettagli e tecnologia per celebrare la capitale giapponese che, dal 13 al 21 settembre, ospita i Mondiali di Atletica 2025.


  • La collezione si ispira al dualismo di Tokyo: l’unione tra la sua anima antica e la sua energia moderna.
  • I due colori principali sono il Viola Glicine (Murasaki) e il Rosso Alba.
  • Il viola simboleggia l’accoglienza, la tradizione e la nobiltà della cultura giapponese.
  • Il rosso rappresenta l’energia, i nuovi inizi e la vitalità della Tokyo contemporanea.
  • Un dettaglio chiave è la puntinatura sull’intersuola e su alcune tomaie, ispirata ai sedili del Japan National Stadium, sede dei Mondiali.

Correre dentro un’idea

Ci sono città che ti corrono addosso e città in cui correre è il modo migliore per capirle. Tokyo appartiene alla seconda categoria. Anzi, ne è la massima espressione. È un luogo che sfida le definizioni, un sistema complesso che pulsa a un ritmo doppio: da un lato il silenzio dei templi, il rispetto quasi sacro per la tradizione (lo Shizen, l’armonia con la natura); dall’altro il caos ordinato di Shibuya, le luci al neon che sembrano non dormire mai, un’energia che ti spinge costantemente in avanti.

Non è un caso che ASICS, un brand che ha le sue radici profonde nella cultura giapponese, abbia scelto proprio questa dualità come anima della sua nuova TOKYO Collection. Non si tratta solo di celebrare la città che ospiterà i Campionati Mondiali di Atletica Leggera dal 13 al 21 settembre 2025. Si tratta di distillare l’essenza di una metropoli in un oggetto che, per noi runner, è tutto fuorché un semplice oggetto: una scarpa.

È un’operazione che ha a che fare soprattutto con la filosofia. È prendere un concetto, quello dell’equilibrio tra passato e futuro, e tradurlo in qualcosa che puoi indossare. Qualcosa che ti accompagna mentre cerchi il tuo, di equilibrio, un passo dopo l’altro.

Il racconto di due colori

Per raccontare una storia così complessa non bastano le parole, servono i colori. E quelli scelti per la TOKYO Collection sono un racconto visivo potente.

Il primo è il Viola Glicine (Murasaki). In Giappone, il glicine non è solo un fiore, è un simbolo. Rappresenta l’ospitalità, la generosità, l’accoglienza. È il colore della nobiltà e della raffinatezza, ma anche della longevità. È l’anima antica di Tokyo, quella che ti accoglie con un calore silenzioso e profondo, come un inchino rispettoso. Quando corri avvolto in questa tonalità, ti porti dietro secoli di storia e di grazia.

L’altro colore è il Rosso Alba. È l’esatto opposto, l’altra metà del cielo. È l’energia pura, la scossa elettrica di una città che non si ferma mai. È il colore del sole che sorge sulla bandiera giapponese, un simbolo di fortuna e di un nuovo inizio. È la promessa di ogni runner che si sveglia prima che il mondo lo faccia, per prendersi la strada. È la Tokyo moderna, frenetica, che ti spinge a essere più veloce, più forte.

Metterli insieme su una scarpa significa creare una tensione armonica: da un lato la calma della tradizione che ti sostiene, dall’altro l’energia del futuro che ti spinge.

Il design è nei dettagli

Ma un’idea, per diventare reale, ha bisogno di concretezza. Ed è qui che entrano in gioco i dettagli. Se osservi l’intersuola di modelli come le NOVABLAST 5, le GEL-NIMBUS 27 o le GEL-KAYANO 32 della collezione, noterai una puntinatura quasi casuale. Non è un vezzo estetico. È un omaggio.

Quelle macchie di colore sono ispirate alle sedute multicolore del Japan National Stadium, il capolavoro architettonico di Kengo Kuma che ospiterà i Mondiali. È un modo per dire che un pezzo di quello stadio, il cuore pulsante dell’atletica mondiale, corre con te. È un ponte tra la celebrazione dei traguardi dei campioni e i piccoli, grandi traguardi che ognuno di noi raggiunge ogni giorno.

Alla fine, è tutto qui. Una collezione come questa ci ricorda che correre non è mai solo correre. È un modo per entrare in connessione con un luogo, con un’idea. È indossare una filosofia, quella del Kaizen, del miglioramento continuo, che è l’anima stessa di ASICS. È portarsi ai piedi un pezzo di Tokyo, con la sua storia millenaria e la sua inesauribile voglia di futuro. Per sentirsi, anche solo per un’ora, parte di qualcosa di più grande.

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