Piedi forti: esercizi di rinforzo per l’arco plantare (fondamentali anche per i runner)

Il piede è una struttura complessa che va allenata come il resto del corpo. Ecco come risvegliare il "core" dei tuoi piedi.

Smetti di trattare i tuoi piedi come semplici basi d’appoggio e inizia ad allenarli come atleti: un arco plantare forte è l’assicurazione sulla vita della tua corsa.

  • I piedi sono complessi (26 ossa!) e vanno allenati, non solo coperti dalle scarpe.
  • Il “Piede Corto” (Short Foot) è l’esercizio fondamentale per attivare l’arco senza barare con le dita.
  • Il Towel Grab zavorrato trasforma un gioco in palestra vera per la forza.
  • Camminare su punte e talloni rinforza caviglie e stabilità.

 

Immagina di costruire un grattacielo bellissimo, con vetri scintillanti, ascensori velocissimi e un attico con piscina. Poi, però, decidi di costruire le fondamenta sulla sabbia mobile.
Ecco, questo è esattamente quello che facciamo quando passiamo ore in palestra a scolpire quadricipiti e glutei, o a fare plank per il core, ma ignoriamo completamente i nostri piedi.

I piedi sono l’unico punto di contatto tra noi e il mondo quando corriamo. Sono la nostra base. Eppure, li chiudiamo in scarpe super protettive tutto il giorno e ci aspettiamo che facciano il loro lavoro senza mai allenarli.
Il piede è una macchina affascinante e complessa: è composto da ventisei ossa, trentatré articolazioni e otto tendini. Se queste parti non collaborano, l’arco plantare cede, la spinta perde efficacia e gli infortuni risalgono la gamba come un’edera velenosa.

È ora di togliere le scarpe e mandare i piedi in palestra.

Hai addominali forti, ma i tuoi piedi sono “pigri”?

Siamo onesti: i nostri piedi sono diventati pigri. Deleghiamo quasi tutto il lavoro di ammortizzazione e stabilità alle scarpe, commettendo un errore ingenuo. Il risultato è che i muscoli intrinseci del piede – quelli piccoli che stanno tra le ossa – si diseducano e si atrofizzano.

Quando corriamo, specialmente se proviamo a farlo in modo naturale o su superfici diverse, abbiamo bisogno che il piede sia reattivo, non passivo. Un piede forte non serve solo a correre più veloce, ma è la prima linea di difesa contro la pronazione eccessiva e problemi fastidiosi come la fascite.
Se hai addominali scolpiti ma l’arco plantare che collassa al primo passo, hai un problema strutturale.

Il “Core del Piede”: perché l’arco plantare è la tua prima molla

In fisioterapia si parla spesso di “Foot Core”. Esattamente come il core addominale stabilizza la colonna, il core del piede stabilizza l’arco plantare.
L’arco non è una struttura statica, è una molla. Quando atterri, si deve abbassare per assorbire l’impatto (funzione naturale del piede); quando spingi, si deve irrigidire per fare da leva.

Se i muscoli sono deboli, la molla si rompe. Il piede rimane piatto, la caviglia ruota all’interno e il ginocchio ne paga le conseguenze.
Ecco tre esercizi per rimettere a nuovo le tue molle.

Esercizio 1: Il “Piede Corto” (Short Foot) – la tecnica base

Questo è l’esercizio re per l’attivazione dell’arco, ma è anche quello che richiede più concentrazione (inizialmente ti sembrerà di provare a muovere le orecchie).

  1. Siediti a piedi nudi con le ginocchia a 90 gradi e i piedi piatti a terra.
  2. L’obiettivo è accorciare il piede portando la testa del primo metatarso (la “cipolla” sotto l’alluce) verso il tallone.
  3. Attenzione: Non devi arricciare le dita! Le dita devono rimanere stese e rilassate.
  4. Mentre “accorci” il piede, dovresti vedere l’arco plantare che si alza, creando una cupola.
  5. Tieni la tensione per 5-10 secondi, poi rilassa. Ripeti 10 volte per piede.

È un movimento piccolo, quasi invisibile, ma sentirai bruciare i muscoli profondi della pianta.

Esercizio 2: Towel Grab zavorrato (palestra per le dita)

Questo lo conosciamo tutti: prendere un asciugamano con le dita dei piedi. Ma esiste anche la versione “pro”.

  1. Stendi un asciugamano su un pavimento liscio.
  2. Metti un peso all’estremità opposta (una bottiglia d’acqua piena, un libro pesante, o un manubrio leggero).
  3. Usa le dita del piede per afferrare l’asciugamano e trascinare il peso verso di te.
  4. Non usare la gamba per tirare, usa solo la flessione delle dita e dell’arco.

Questo esercizio costruisce una forza di presa che ti aiuterà incredibilmente nella fase di spinta della corsa.

Esercizio 3: Camminata sulle punte e sui talloni (rinforzo caviglie)

Semplice, efficace e fattibile mentre vai dalla cucina al divano. Ricorda come correvi da bambino scalzo su un prato? L’appoggio non partiva dal tallone, ma dall’avampiede. Questo esercizio recupera quella forza naturale.

  • Camminata sui talloni: Solleva le punte dei piedi più che puoi e cammina solo sui talloni. Questo rinforza il tibiale anteriore (ottimo per prevenire la periostite) e allunga il polpaccio.
  • Camminata sulle punte: Sali sulla punta dei piedi (come una ballerina, ma senza esagerare) e cammina, mantenendo i talloni alti senza farli cedere verso l’esterno. Questo rinforza polpacci e arco plantare.

Fai 2 minuti alternati.

Dedica 5 minuti ai piedi e loro ti porteranno lontano

Non serve una sessione di un’ora. Questi esercizi si possono fare mentre guardi la TV, mentre ti lavi i denti o come riscaldamento prima di uscire.
Avere piedi forti migliora la tua propriocezione e riduce drasticamente il rischio di infortuni classici. Se vuoi approfondire come proteggere questa zona delicata, dai un’occhiata anche ai nostri esercizi per prevenire la fascite plantare.

Tratta bene i tuoi piedi, e loro ti porteranno ovunque (e oltre).

PUBBLICATO IL:

ultimi articoli

Altri articoli su questo argomento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.