Cosa succede al tuo corpo quando dormi poco e ti alleni lo stesso?

“Per riposare ci sarà tempo” dice qualcuno, senza considerare che il sonno è una componente essenziale del processo di recupero a cui, per un motivo o per un altro, molto spesso si rinuncia

Il sonno è sempre troppo sottovalutato. Da molti considerato addirittura una perdita di tempo. In realtà è un bisogno naturale e primario che andrebbe soddisfatto, esattamente come quello di mangiare. Dormire un adeguato numero di ore per notte è importante non solo ai fini dell’allenamento ma anche del benessere generale.

Tu dormi, lui lavora

Un adulto dovrebbe dormire tra le 7 e le 9 ore per notte. Non rispettare il ciclo del sonno può avere ripercussioni sulle tue prestazioni fisiche ma anche su quelle mentali.

Il corpo sfrutta le ore di sonno per riparare e rigenerare i tessuti e i microtraumi causati dall’allenamento, riducendo lo stato infiammatorio e ottimizzando l’equilibrio ormonale.

Se non dormi

Correre senza aver dormito a sufficienza può tradursi in un aumento del rischio di farsi male: la privazione del sonno compromette la coordinazione, la capacità di reazione e la concentrazione. Per di più la privazione del sonno agisce come un significativo fattore di stress per il corpo, aumentando i livelli di cortisolo.

Il sonno è una parte integrante e fondamentale del processo di recupero dopo un allenamento. Se non sei riuscito a dormire abbastanza e accusi ancora i postumi del tuo ultimo allenamento, probabilmente non hai recuperato a sufficienza. In tal caso saltare l’allenamento e concedersi un giorno di riposo sarà più allenante che scegliere di allenarsi a tutti i costi.

Cambia i programmi

Tuttavia se hai dormito male o non hai dormito abbastanza non significa necessariamente che non puoi andare a correre. Quel che devi fare è rivedere i tuoi programmi per adattarli alla situazione e soprattutto alla tua condizione.

Correre con poche ore di sonno è possibile, a patto che non si esageri. Se avevi in programma una sessione di velocità per esempio, converrà modificare i tuoi piani e concederti invece una corsa più easy a un ritmo meno impegnativo. La stanchezza potrebbe farti salire più facilmente e velocemente la frequenza cardiaca, costringendoti a correre più piano del tuo solito.

Resta inteso che prendersi un giorno di pausa non comprometterà la tua forma. Al contrario, la scelta peggiore che tu possa fare è proprio quella di sforzarti a correre anche quando sei davvero molto stanco. Ascolta i segnali che ti manda il tuo corpo e non ignorarli.

(Via Marathon Handbook)

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