5 alimenti che dovresti conservare in frigorifero

Alcuni alimenti durano di più e mantengono meglio il loro sapore se conservati in frigorifero. Probabilmente, però, li stai tenendo nella dispensa


  • Alcuni alimenti deperiscono più rapidamente a temperatura ambiente, poiché contengono oli naturali che possono irrancidire o sviluppare muffe.
  • Il frigorifero aiuta a mantenere freschi sapori e proprietà nutrizionali, rallentando processi di deterioramento e alterazione.
  • Conservare correttamente gli alimenti prolunga la loro durata, evitando sprechi e garantendo una migliore qualità nel tempo.

 

Il frigorifero aiuta a mantenere gli alimenti freschi più a lungo e a preservarne il gusto, permettendoti di ottenere il massimo da ogni ingrediente. Ma sei sicuro di sapere quali siano i cibi da tenere in frigorifero e quali no? Potresti rimanere sorpreso nello scoprire che alcuni prodotti comunemente conservati nella dispensa dovrebbero invece stare al fresco. Per esempio questi cinque sarebbe meglio metterli subito in frigo.

1. Burro di arachidi (al naturale)

Il burro di arachidi, il peanut butter, è composto quasi esclusivamente da arachidi macinate e, al massimo, un pizzico di sale. Se la lista ingredienti è più lunga, cambia marca. Un burro d’arachidi così composto avrà la tendenza a separarsi, con l’olio in superficie e la parte più densa e cremosa sul fondo.

Se una volta aperto non lo consumi entro un mese, praticamente impossibile vista la dipendenza che crea, meglio conservarlo in frigorifero: gli oli naturali contenuti nelle arachidi possono irrancidirsi rapidamente a temperatura ambiente. A maggior ragione se l’etichetta consiglia di conservarlo in luogo fresco dopo l’apertura, segui le indicazioni e riponilo in frigorifero. E qualora notassi la formazione di muffa, buttalo subito: senza la presenza dei conservanti è più facile che il burro di arachidi si deteriori rapidamente. Se però hai paura di doverti “armare di martello e scalpello” per riuscire a spalmarlo una volta tirato fuori dal frigo, fai così: preleva la quantità che vuoi consumare e lasciala ammorbidire a temperatura ambiente o scaldala per qualche secondo nel microonde.

2. Farina integrale

Mettere la farina in frigo può sembrare un azzardo, ma nel caso della farina integrale è in realtà una scelta molto saggia. Contenendo il germe di grano, che tende a irrancidire rapidamente, è meglio conservarla in frigorifero o in freezer se la si vuole mantenere fresca a lungo.

Un altro piccolo accorgimento riguarda la sua capacità di assorbire facilmente gli odori forti. Per evitare che la farina prenda sapori indesiderati, è consigliabile conservarla in un sacchetto di plastica o in un contenitore ermetico, lontano da alimenti come aglio o cipolla che potrebbero alterarne il gusto.

3. Frutta secca

Noci, mandorle, nocciole e altra frutta secca sono snack sani e gustosi. Se ne acquisti in grandi quantità, la scelta migliore è conservarle in frigorifero (o addirittura in freezer se vuoi prolungarne la durata). Gli oli naturali contenuti nella frutta secca tendono a irrancidire quando esposti al calore. Se prevedi di consumarla entro un mese, puoi anche tenerla in dispensa, ma altrimenti meglio metterla al fresco. Conservandola in frigorifero o freezer, rallenti questo processo e la frutta secca rimane più buona più a lungo. Nel freezer durerà quasi all’infinito senza diventare dura come un sasso, perché ha un contenuto di acqua molto basso che non la fa ghiacciare. Prima di mangiarla puoi tirarla fuori dal frigorifero e lasciarla a temperatura ambiente per un po’ o in alternativa puoi tostarla leggermente nel forno o nella friggitrice ad aria per qualche minuto per recuperare un po’ di croccantezza.

4. Olio

Se usi l’olio quotidianamente puoi tranquillamente lasciarlo in dispensa. Ma se ne hai acquistato in grandi quantità o se hai più bottiglie aperte, considera l’opzione di tenerlo in frigorifero. L’olio si deteriora se esposto ad agenti esterni come luce, aria e calore, tre fattori che accelerano il processo di irrancidimento. E poiché spesso lo si conserva vicino ai fornelli per comodità, il rischio aumenta. Alcuni oli una volta refrigerati possono assumere un aspetto torbido o diventare più densi, ma basta riportarli a temperatura ambiente per farli tornare alla loro consistenza normale.

5. Tahina (“crema” di semi di sesamo)

Meno conosciuta rispetto al burro d’arachidi pur essendo una fonte eccellente di calcio contenuto nei semi di sesamo, tra le fonti vegetali più ricche di calcio, la tahina va tenuta in frigorifero dopo l’apertura. Sebbene contenga oli naturali, questi possono irrancidire rapidamente a temperatura ambiente. In frigorifero, la tahina si conserva meglio, mantenendo più a lungo freschezza e sapore. Proprio come il burro di arachidi naturale, può separarsi e formare uno strato di olio in superficie. Basterà mescolarla accuratamente prima dell’uso.

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