Gli Yasso 800 sono un allenamento-test che consiste in 10 ripetute da 800 metri, il cui tempo medio in minuti e secondi viene usato come indicatore empirico per predire il tempo finale in maratona in ore e minuti.
- Gli Yasso 800 sono un celebre workout ideato da Bart Yasso, ex-Chief Running Officer di Runner’s World.
- La teoria correla il tempo medio di 10x800m (in minuti:secondi) al potenziale tempo in maratona (in ore:minuti). Esempio: 3’40” di media sugli 800m indicano un potenziale di 3h 40′ in maratona.
- Il recupero è la chiave del test: deve durare esattamente quanto il tempo impiegato per correre la ripetuta precedente.
- Pur non essendo un metodo scientificamente provato, è un eccellente indicatore dello stato di forma e un potentissimo allenamento per il VO₂ max.
- Va considerato un test di potenziale: non tiene conto della resistenza sulla lunga distanza, della nutrizione o delle condizioni di gara.
E se potessi prevedere il tuo tempo in maratona con un solo allenamento?
Nel percorso di preparazione di una maratona c’è un momento in cui ogni runner si ferma e si pone la domanda fatidica: “Quanto valgo davvero? Qual è un tempo realistico per il mio obiettivo?”. Si guardano i tempi delle gare passate, si usano calcolatori online, si fanno stime basate sui lunghi. Ma nel folklore del maratoneta, esiste un allenamento che è più di un semplice workout: è un rito di passaggio, una profezia scritta sull’asfalto.
Un allenamento che, secondo la leggenda, è in grado di predire con sorprendente accuratezza il tuo tempo finale sui 42,195 km.
Non è una formula magica uscita da un laboratorio, ma un’intuizione geniale nata dall’esperienza di migliaia di chilometri. Parliamo degli Yasso 800.
Chi è Bart Yasso e come ha inventato il test più famoso tra i maratoneti
Per capire questo allenamento, devi prima capire chi l’ha inventato. Bart Yasso non è un fisiologo con il camice bianco, ma una leggenda della corsa, per anni “sindaco” non ufficiale della comunità dei runner nel suo ruolo di Chief Running Officer per la rivista Runner’s World. Un uomo che ha corso gare in ogni continente, in ogni condizione possibile, e che ha passato la vita a parlare con altri corridori.
Proprio da queste conversazioni, Yasso notò una strana e affascinante coincidenza. Si accorse che il tempo che i runner impiegavano per correre una serie di 10 ripetute da 800 metri, espresso in minuti e secondi, corrispondeva in modo quasi perfetto al loro tempo finale in maratona, espresso in ore e minuti. Non era scienza, era osservazione sul campo. Era la saggezza della strada. E così, quasi per caso, nacque il test più amato e dibattuto dai maratoneti di tutto il mondo.
La teoria degli Yasso 800: come funziona la “magia”
Il principio è di una semplicità disarmante, ed è questo che lo rende così geniale.
Se il tuo obiettivo è correre una maratona in 3 ore e 30 minuti, dovresti essere in grado di correre 10 ripetute da 800 metri in 3 minuti e 30 secondi ciascuna, con un recupero di 3 minuti e 30 secondi tra una e l’altra.
Se riesci a correre i tuoi 800m in una media di 4 minuti e 10 secondi, il tuo potenziale tempo in maratona è di 4 ore e 10 minuti. Se giri a 2 minuti e 50, beh, allora stai puntando a un traguardo da 2 ore e 50. La conversione è diretta: minuti:secondi sugli 800m = ore:minuti sulla maratona.
La guida pratica: come eseguire il test passo dopo passo
Questo non è un allenamento da prendere alla leggera. È uno dei test più duri che affronterai nella tua preparazione. Va eseguito circa 3-4 settimane prima della gara, quando sei al picco della forma.
Il riscaldamento e la preparazione
Non pensare nemmeno di iniziare senza un riscaldamento adeguato.
- 15-20 minuti di corsa facile: Devi arrivare alla pista o al tuo tratto di strada misurato con il corpo completamente caldo.
- 5 minuti di andature e stretching dinamico: Skip, calciata, slanci delle gambe. Prepara i muscoli a uno sforzo intenso.
Le 10 x 800 metri: il cuore del test
L’obiettivo è correre 10 ripetute da 800 metri, cercando di mantenerle il più possibile costanti e vicine al tuo tempo obiettivo.
- Esempio (obiettivo maratona 3h 45′): Il tuo passo target per ogni 800m è 3 minuti e 45 secondi. Cerca di correre ogni ripetuta in un range ristretto, ad esempio tra 3:42 e 3:48. La costanza è più importante della singola ripetuta super veloce.
Il recupero attivo: la chiave per finire l’allenamento
Questa è la parte più importante e più difficile, quella che rende il test valido.
- Il recupero tra una ripetuta e l’altra deve essere una corsa molto lenta, e deve durare esattamente quanto il tempo della ripetuta appena conclusa.
- Hai corso l’800m in 3:45? Imposta il cronometro e recupera per 3:45. Non un secondo di meno. È questo rapporto 1:1 tra sforzo e recupero che simula la capacità di sostenere un’intensità elevata, fondamentale per la maratona.
Dopo l’ultima ripetuta, non fermarti di colpo. Fai almeno 10-15 minuti di corsa di defaticamento per smaltire l’acido lattico.
È un metodo affidabile? Limiti e pregi di questo test leggendario
È arrivato il momento della domanda da un milione di dollari: ma funziona davvero? La risposta è: sì e no.
- Perché SÌ: Gli Yasso 800 sono un test della tua forma aerobica e della tua capacità di tollerare la fatica. Se riesci a completarli al tuo ritmo obiettivo, significa che il tuo “motore” (VO₂ max e soglia del lattato) è assolutamente in grado di sostenere quel passo in maratona. Inoltre, è un’iniezione di fiducia psicologica enorme.
- Perché NO (o meglio, con cautela): Il test misura la potenza del tuo motore, ma non la capienza del tuo serbatoio. Prevede il tuo potenziale a livello cardiovascolare, ma non tiene conto della tua resistenza muscolare specifica sui 42 km, un fattore che si costruisce solo con i lunghi. Un runner molto veloce ma con poca resistenza potrebbe fare un test eccellente per poi crollare al 30° km in maratona. Inoltre, non considera variabili decisive come il meteo, il percorso, la strategia di gara e la nutrizione.
Considera gli Yasso 800 non come una sfera di cristallo, ma come un interessante check-up. Ti dicono se la tua preparazione sta andando nella direzione giusta e ti danno un’indicazione realistica su cui basare la tua strategia. E, cosa forse più importante, ti regalano uno degli allenamenti più duri e gratificanti che tu possa fare. Che la profezia si avveri o meno, dopo 10x800m sarai, senza alcun dubbio, un runner migliore.




