Gare di corsa più strane del mondo: Beer Mile, Wife Carrying e altre follie

Pensavi che la maratona fosse dura? Prova a farla bevendo vino a ogni chilometro.

Quando la corsa incontra la follia: dal “Beer Mile” (dove si corre e si beve) al trasporto della moglie, ecco le competizioni più assurde del pianeta che ci ricordano che lo sport è anche puro divertimento.

  • Beer Mile: 4 giri di pista, 4 birre da 355ml (minimo 5% alcool). Se vomiti, fai un giro di penalità. Il record mondiale è spaventosamente basso (sotto i 4:30).
  • Wife Carrying: Nato in Finlandia, consiste nel correre a ostacoli con la “moglie” in spalla. Il premio? Il peso della moglie in birra.
  • Marathon du Médoc: Una maratona in Francia dove i ristori offrono vino rosso, formaggi e ostriche. È la gara più lunga del mondo (perché nessuno vuole arrivare).
  • Cheese Rolling: In Inghilterra, ci si lancia giù da una collina ripidissima inseguendo una forma di formaggio. È tecnicamente corsa, ma somiglia più a una caduta (in)controllata.

Quando correre non basta: benvenuti nel mondo delle gare folli.

Siamo abituati a vedere la corsa come una faccenda seria. Cronometri, tabelle, gel energetici, scarpe in carbonio. Ma c’è un universo parallelo, nascosto tra le pieghe della cultura sportiva, dove la corsa incontra la goliardia, la tradizione locale e, a volte, la pura follia.

In questo mondo, il VO2max conta meno della capacità di digestione e la tecnica di corsa è secondaria rispetto alla capacità di non rovesciare una birra mentre corri.
Se pensavi di aver visto tutto, preparati. Queste gare sono reali, hanno regolamenti ufficiali e campioni mondiali.

Il Beer Mile: 4 birre, 1600 metri e un sacco di stomaci forti.

Il Beer Mile è nato come scherzo universitario ed è diventato una disciplina globale con un sito ufficiale (beermile.com) e regole ferree.

  • La gara: Si corre su una pista di atletica standard (400 metri).
  • Le regole: Alla partenza, bevi una birra (lattina da 355ml, minimo 5% di gradazione alcolica). Corri un giro. Bevi la seconda birra. Corri un giro. E così via per 4 birre e 4 giri (un miglio, circa 1600 metri).
  • La crudeltà: La birra deve essere finita completamente prima di iniziare a correre (si rovescia la lattina sulla testa per dimostrarlo). E la regola d’oro: se vomiti, devi fare un giro di penalità.

Sembra una goliardata da bar, ma i tempi sono notevoli per le condizioni. Il record mondiale maschile è di 4 minuti e 28 secondi. Sì, c’è gente che corre un miglio bevendo un litro e mezzo di birra gassata più veloce di quanto la maggior parte di noi corra un miglio da sobria.

Wife Carrying: perché in Finlandia correre con la moglie in spalla è uno sport nazionale.

Il Wife Carrying (Trasporto della Moglie) ha origini leggendarie in Finlandia, legate a un brigante del 1800 che “rubava” le donne dai villaggi vicini. Oggi è un campionato mondiale serissimo che si tiene a Sonkajärvi.

I concorrenti devono percorrere un tracciato di 253 metri con sabbia, erba e due ostacoli (di cui una pozza d’acqua profonda un metro), trasportando una donna.
La tecnica più usata è l'”Estonian Carry”: la moglie è appesa a testa in giù sulla schiena del marito, con le gambe intorno al collo e le braccia intorno alla vita. È aerodinamica, ma richiede una fiducia cieca (e un naso resistente agli urti).
Il premio: È il motivo per cui lo fanno tutti. Il vincitore si porta a casa il peso della moglie in birra.

Marathon du Médoc: la gara dove il tempo massimo è un’opinione e il vino è obbligatorio.

Se sei un purista dei tempi, non andare in Francia a settembre. La Marathon du Médoc è l’anti-maratona.
Si corre tra i vigneti vicino a Bordeaux, quasi tutti i partecipanti sono in maschera (è obbligatorio il travestimento a tema), e i ristori sono il problema.

Invece di acqua e sali, trovi degustazioni di grandi vini rossi, formaggi, e al km 38 servono ostriche e bistecche.
È considerata “la maratona più lunga del mondo” non per la distanza, ma perché nessuno ha fretta di finirla. C’è un tempo massimo di 6 ore e mezza, e l’obiettivo è godersi la festa, non il cronometro.

Cooper’s Hill Cheese-Rolling: rincorrere una forma di formaggio giù da un dirupo (sì, è corsa).

Tecnicamente è una gara di corsa. In pratica, è una gara di gravità e sopravvivenza.
Ogni anno, sulla Cooper’s Hill nel Gloucester (UK), viene lanciata una forma di formaggio Double Gloucester (che può raggiungere i 100 km/h) giù per una collina ripidissima e irregolare.

Centinaia di persone si lanciano all’inseguimento. L’obiettivo è prendere il formaggio (impossibile) o arrivare primi in fondo. Il risultato è una valanga umana di ruzzoloni, capriole e (spesso) ossa rotte. È pericolosissimo, assurdo e incredibilmente popolare. Il premio? La forma di formaggio.

Queste gare ci ricordano che lo sport è, prima di tutto, gioco.

Possiamo ridere di queste follie, ma c’è qualcosa di profondo in tutte queste competizioni. Ci ricordano che la corsa non deve essere per forza una sofferenza solitaria o una ricerca ossessiva della performance.

La corsa può essere comunità, risata, festa. Può essere il pretesto per fare qualcosa di stupido insieme agli amici. In un mondo di smartwatch che ci dicono quanto siamo stressati, forse ogni tanto abbiamo bisogno di un po’ meno dati e di un po’ più di mogli in spalla e formaggi rotolanti.

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