Ciao a tutti, come preannunciato nel mio precedente articolo, oggi vorrei parlare con voi di maratona! Parola che racchiude tutto ciò che sa di sfida, di avventura, di sogno. Perché preparare una “quarantadue”, non è solo una questione tecnica.
Vorrei darvi alcuni semplici consigli, senza entrare nello specifico tecnico, perché troppe cose si dicono e si scrivono ma poche servono veramente.
Primo: non eccedete con i chilometri, non esagerate con i lunghi/lunghissimi. Penso che – durante la preparazione – arrivare a correre due volte la distanza di 34/35 km sia assolutamente sufficiente. Per chi si approccia alla sua prima 42, basterà arrivare a 30/31 km.
Secondo: preferite miglior qualità che appunto maggior quantità. Se dedicate alla corsa quattro sedute settimanali, due di esse dovranno essere di Fondo Medio (15/17 km), corso come vi indicavo nel mio articolo. Le altre due sedute invece fate in modo che siano rigeneranti, ovvero corse senza affanni ma solo per recuperare il lavoro dei FM.
Terzo: iniziate a preparare la vostra testa per una quarantadue – non sarà semplice, vi avverto – ma sarà necessario farlo. Non preoccupatevi del “muro del maratoneta”. Se arriverete al muro indenni da traumi, superarlo sarà solo una formalità (o quasi). Per far questo però, dovrete percorrere i precedenti chilometri con assoluta consapevolezza che il problema non sta nell’affrontare la difficoltà ma sta nel non riconoscerla come tale. (Avete mai sentito parlare di Coaching Sportivo? Vi interessa?)
Volete saperne di più, sapete come fare, usate la mia mail (coach@runlovers.it)
Grazie a Voi tutti ed alla prossima!
Coach Paolo

(©iStockphoto.com/JPecha)