L’importanza dell’integrazione

Il corpo umano è una meravigliosa macchina e come tutte le macchine deve essere rifornito di carburante per funzionare e “girare”.
Il carburante più comune lo conosciamo bene tutti: il cibo. Alimentarsi è il modo per immagazzinare, trasformando e metabolizzando il cibo, l’energia necessaria a vivere.

Diverse velocità, diversi consumi.

Esattamente come una macchina, meno veloce vai meno consumi, più veloce vai più consumi. E anche: più pesi, più consumi, perché devi muovere una “macchina” più pesante. Se conduci una vita sedentaria consumi di certo meno di chi conduce una vita mediamente o molto dinamica. Semplice no?

Ad ogni attività il suo consumo.

Fai sport, bruci energie. Più ne fai, più calorie (o, meglio, più sostanze nutritive) devi assumere. A parità di sesso, peso ed età il tuo consumo di calorie dipende da quanta attività fisica fai. Se assumi più calorie di quante ne riesci a bruciare accumuli (ingrassi). Se ne assumi meno dimagrisci ma sarai costantemente spossato. Se ne assumi il giusto sarai… in equilibrio!

Ogni cosa a suo tempo.

Se ti alimenti in maniera equilibrata (assumi quanto consumi) ma fai una vita sedentaria, non appena inizi a muoverti sentirai maggiormente lo sforzo: il tuo corpo fatica infatti a sostenere l’attività sportiva perché è in carenza di carburante. È a questo punto che devi integrare. Mangiando di più? Anche, ma soprattutto mangiando in maniera più intelligente e mirata, cioè assumendo solo quella parte “integrativa” di sostanze nutritive che servono ad alimentare la tua attività fisica.
L’integrazione si compone in 3 tempi:

Prima: in preparazione dello sforzo assumi sostanze nutritive che brucerai durante l’attività. Assumendole con qualche ora di anticipo lasci il tempo al tuo corpo di metabolizzarle e di restituirtele in tempo sotto forma di energia da bruciare. È il caso dei carboidrati trasformati in glicogeno, cioè energia pronta all’uso (ma che se non viene usata si trasforma in grasso).

Durante: quando corri il tuo corpo non ha il tempo di trasformare e rendere disponibili immediatamente le calorie contenute in un panino con la mortadella (che è pure complicato da mangiare mentre corri): devi ricorrere a sostanze più semplici e veloci da assumere e soprattutto immediatamente  disponibili. È il caso dei gel energetici: delle iniezioni di carboidrati velocemente assorbibili e pronti ad essere bruciati. Risultato? Senti meno la fatica dovuta allo sforzo e alla mancanza di energie e duri di più (nella corsa eh ;).

Dopo: per quanto tu sia bravo a misurare ciò che mangi, ti capiterà sempre e comunque di “finire corto”, cioè carente di sali, di proteine, di energie in genere. Già ne abbiamo parlato spiegando quanto sia importante reintegrare i sali, i liquidi e le sostanze nutritive bruciate durante la corsa. Metti che volevi farti una corsa ma che non hai mangiato prima o hai mangiato poco. Correrai e dopo il tuo corpo sarà carente, appunto, di sali, proteine, carboidrati. Per porvi rimedio in maniera mirata, efficace e veloce, puoi ricorrere agli integratori specificamente studiati per le fasi di recupero: proteine e/o aminoacidi (utili appunto a riparare i tessuti muscolari). Anche perché è dimostrato che il recupero più efficace avviene nella mezzora/ora successive all’attività fisica, e sai bene che aspettare la preparazione e cottura del tuo tortino di provola affumicata e verdure grigliate preferito richiede più tempo :)

La soluzione più pratica.

La corsa è il tuo modo per stare con te stesso: anche se vai veloce, è il tuo tempo che investi. Finito di correre però rientri nel vortice degli impegni, del lavoro: il tuo tempo viene gestito dagli altri. L’integrazione alimentare è la risposta veloce ed efficace alla necessità del tuo corpo di riportarsi su parametri prestazionali ottimali in poco tempo: il tempo sufficiente ad essere pronto per… la prossima corsa!

(Photo from Flickr by nicholasjon)

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3 Commenti

  1. Vi seguo sempre e con molto diletto pure. Ma qui non condivido.
    Non convincete la gente a prendere integratori che a detta di tutti gli studi scientifici prodotti, sono assolutamente inutili.

  2. da body builder ora corridore vi posso dire che gli integratori non servono a niente. integravo con amminoacidi proteine glutammina creatina omega3 e multivitaminico…. spingevo come un toro in palestra ed ero convinto che parte del merito era dell’integrazione bhè l ho voluto scoprire.. sapete che ho fatto ho staccato COMPLETAMENTE l integrazione per 6 mesi risultato? spingo sempre e comunque quanto spingevo prima Sono dimagrito ( le proteine se non lo sapete vi fanno mettere la panza e nel 90×100 dei caso basta il solo cibo a coprire il fabbisogno) ed ovviamente corro pure piu veloce! morale della favola? gli integratori da 0 a 100 contano 10 vanno usati nel modo giusto e sopratutto dovete allenarmi e sudarvi i risultati non ci sono scorciatoie ben che meno saranno gli integratori a farvi migliorare.

    • L’integrazione non serve per pompare o spingere di più in palestra. Nei cibi che assumiamo c’è molto poco di vitamine e minerali, non essendo più quelli di una volta, per esempio i pomodori che vengono raccolti verdi e fatti maturare nei frigoriferi. Non hanno più le vitamine e minerali che ci servono. L’integrazione è un’ottima soluzione al fabbisogno giornaliero che necessitiamo e non lo dico io, ma un dottore molto conosciuto e rispettato. Il dottor Lemontini, poi dipende sempre dove prendi gli integratori. Io vendo nutrizione e benessere, non steroidi o creatina. Assumo integrazione e sto molto bene, mia suocera grazie ai miei integratori riesce a farsi passeggiate che prima non riusciva a fare. Aveva anche il fegato molto carico per colpa delle medicine che assume e con un nostro integratore si è pulita il fegato e li esami che ha fatto hanno stupito anche il medico per quanto è migliorata. Prima di parlare informati!!!

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