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Allenarsi sul tempo riduce l’ansia da prestazione, consente maggior flessibilità, aiuta a concentrarsi sul proprio corpo e ad adattarsi allo sforzo.
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L’allenamento sulla distanza invece è l’ideale per preparare le gare, monitorare i progressi e acquisire maggior sicurezza mentale.
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È una scelta personale: l’allenamento sul tempo è utile per gestire il tempo libero e ridurre la pressione; quello sulla distanza è più adatto in vista di obiettivi specifici.
Correre un’ora o correre 10km? C’è differenza? E se sì quale? Impostare l’allenamento sul tempo prevede la definizione di un obiettivo correlato ai minuti di attività. L’allenamento impostato sulla distanza invece comporta correre un certo numero di chilometri indipendentemente dal tempo che ci si impiegherà.
Perché allenarsi impostando il tempo di allenamento
Potresti sentirti meno sotto pressione
Se tendi ad avere uno spirito competitivo, correre per una determinata distanza, che magari sei anche solito gestire, potrebbe spingerti a fare paragoni rispetto al ritmo a cui sei solito correrla. Questo accade più raramente quando corri per un tempo specifico, in cui è più facile per esempio ascoltare il tuo corpo, capire come questo reagisce a diversi livelli di sforzo e per quanto è in grado di sostenerli.
Dimentica l’ansia da prestazione
Che tu sia un principiante, stia iniziando un nuovo percorso di allenamento o tornando a correre dopo un infortunio, impostare obiettivi basati sul tempo può ridurre la pressione e l’ansia da prestazione. Cercare di mantenere un ritmo specifico può farti spingere oltre i tuoi limiti in un momento in cui non è richiesto, quando il tuo corpo non è pronto ad affrontare quel livello di intensità. Correre impostando gli allenamenti su intervalli variabili di tempo è un modo per scoprire qual è il ritmo che il tuo corpo sopporta meglio in un determinato momento.
L’ideale se hai poco tempo
Impostare l’allenamento sul tempo ti permette di sapere esattamente quanto spazio dedicare all’attività fisica all’interno della tua giornata. Con una routine piena di impegni, a volte si fa fatica a trovare uno slot libero. Ma sapere di avere in programma 30, 40, 60 minuti di corsa eliminerà questa scusa. Inoltre, quando si vuole fare qualcosa il tempo lo si trova.
Perché scegliere di correre impostando la distanza di allenamento
Correre con un obiettivo di distanza è spesso la scelta ideale per molti corridori, soprattutto per chi si prepara a una gara o vuole monitorare i propri progressi in modo chiaro.
Prepararsi per una gara
Se ti stai allenando per un evento specifico è fondamentale abituare il tuo corpo a percorrere quella distanza, o avvicinarti a quella che sarà la distanza che affronterai in gara. Serve anche per allenare la mente a sentirsi sicura di poterla completare. La maggior parte dei programmi di allenamento in preparazione alle gare si basa proprio su distanze specifiche. Completare allenamenti su una distanza precisa ti insegnerà a riconoscere le sensazioni da ricercare in gara, dandoti la fiducia che cerchi in quell’occasione.
Un mezzo per monitorare i progressi
In molti trovano più semplice tracciare i progressi in termini di distanza percorsa, sia su base settimanale che mensile. Anche se è possibile registrare i minuti di corsa, monitorare i chilometri corsi offre una visione più chiara dei progressi. Puoi farlo con il tuo orologio gps o sulle diverse app a supporto, su cui puoi registrare automaticamente le distanze percorse, popolando un diario virtuale dell’andamento dei tuoi allenamenti.
Quale scegliere?
Entrambe le tipologie di allenamento offrono vantaggi unici. La scelta dipende dai tuoi obiettivi. Se vuoi correre senza pressioni, imparare a gestire meglio il tuo tempo o ascoltare il tuo corpo l’allenamento sul tempo è la scelta più adatta a te. Al contrario, se stai preparando una gara o vuoi monitorare in maniera puntuale i tuoi progressi, imposta i tuoi allenamenti sulla distanza da percorrere. Prima di scegliere puoi sperimentare entrambi i metodi per capire quale si adatta meglio alle tue esigenze e al tuo modo di vivere la corsa.




