Questo post è presentato in collaborazione con adidas.
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L’allenamento non è fatto solo dalla corsa e dalle gambe che si muovono, ci sono molti altri aspetti che ci permettono di godere appieno del nostro sport. Abbiamo già parlato dello stretching ma c’è un altro aspetto che ci mette nelle condizioni di allenarci meglio: il recupero.
Ma non sto parlando di riposo, quello è solo una componente, perché il recupero è l’intero processo fisiologico (e mentale) che permette al nostro corpo di riparare le fibre muscolari, smaltire la stanchezza, riprendersi dalla fatica e compensare tutte le energie che ha perso.
Partendo da qui, si può facilmente immaginare che il recupero è – a tutti gli effetti – parte integrante dell’allenamento perché ci mette nelle condizioni di essere nella forma ideale per costruire il nostro miglioramento.
Non a caso, diciamo spesso che il tuo prossimo allenamento inizia nell’esatto momento in cui smetti di correre. Perché è da lì che si riparte.
Come si recupera?
La risposta breve (e superficiale) è che, per recuperare, basta seguire il nostro istinto e ascoltare il nostro corpo: se ci sentiamo stanchi, dobbiamo riposare.
Ma non è tutto qui perché possiamo velocizzare e rendere più efficiente la fase di recupero con alcuni accorgimenti legati a riposo, alimentazione e attività fisica.
Il riposo
È importantissimo dormire dalle 7 alle 8 ore perché è proprio durante il sonno che le fibre muscolari che si sono lesionate durante la corsa si possono riparare più velocemente.
Inoltre, sia a livello mentale che fisiologico, è un’ottima regola non andare mai a dormire più tardi di mezzanotte.
L’alimentazione
Partendo dal presupposto che, dopo un allenamento leggero, non è necessario adottare alcun accorgimento, quando invece abbiamo fatto lavori di qualità (come le ripetute) o corse particolarmente lunghe, nei 30 minuti successivi all’allenamento è buona norma reintegrare i liquidi e i carboidrati consumati e assumere proteine (sia in forma di integratori che di piccoli snack) per velocizzare la riparazione muscolare.
Il recupero attivo
Non è necessario stare immobili per recuperare dopo un allenamento di corsa, è sufficiente non sollecitare i muscoli che vengono maggiormente usati nella corsa. Per questo motivo – e per molti altri benefici che arrivano dal rafforzamento dei muscoli del busto, molto utili nella corsa – il nuoto è uno sport molto utile per il recupero.
Analogamente possiamo decidere di dedicarci a sessioni di stretching o yoga. Oppure, in alternativa, avventurarci in un giro in bicicletta ad andatura moderata.
Il consiglio più importante
L’aspetto su cui dobbiamo prestare più attenzione è la distribuzione del nostro carico di lavoro. Infatti, se facciamo allenamenti troppo pesanti su un corpo che non ha ancora recuperato perfettamente, ci troveremo a caricare troppo il nostro fisico, correndo il rischio di eccessiva stanchezza, infortuni e overtraining.
Ora puoi infilare le tue scarpe da running e uscire a correre ma, appena ti fermi, ricorda che sta già iniziando il tuo prossimo allenamento!
Questo post è presentato in collaborazione con adidas.
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