Ogni fine settimana, scegliamo le storie più belle pubblicate su Goodmorning Runlovers, la newsletter curata da Andrea Corradin che puoi leggere in meno di un minuto. Ti arriva nella casella di posta ogni giorno dal lunedì al venerdì, entro le 8:30.
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Ci chiamiamo Runlovers, e quindi amiamo la corsa, no?.
E se il segreto fosse anche odiarla? È la domanda che si pone Andrea questa settimana.
If you don’t hate running a little, you don’t love running enough.
Questo è il claim di una delle ultime campagne pubblicitarie di Nike. Chi corre, lo sa.
Quante scuse è in grado di formulare la nostra mente per posticipare l’allenamento al giorno successivo? Troppe. Questo è uno dei motivi per cui quando vado a correre la mattina presto, non ci vado quasi mai da solo.
Avere un amico che su whatsapp ti scrive “operativo, mi vesto” è la cosa più odiosa quando sei a letto, e vorresti rimanerci. Ma ti farà uscire dal tepore delle coperte. Non puoi tirare pacco, è una cattiveria.
Odi la corsa mentre ti vesti, quando esci ed è ancora buio, quando per i primi chilometri il corpo farebbe qualsiasi altra cosa, pur di non correre.
Ma poi quando torni a casa, come dice Adharanand Finn “..poi a casa facendo colazione, per alcuni minuti sembra tutto sia giusto nel mondo.”
If you don’t hate running a little, you don’t love running enough.
E siccome l’anno sta finendo, e tutti iniziano a pianificare le gare e gli allenamenti del 2025, ecco un utile calendario di Brendan Leonard con le giornate ideali in cui potete allenarvi.
Attenzione, sono le caselle in giallo.

