Come imparare a muoversi consapevolmente

Il corpo è inconsciamente guidato dalla mente ed è per questo che è importante imparare a gestire questo legame a tuo vantaggio


  • Il movimento consapevole è la capacità di percepire il proprio corpo nello spazio.
  • Nella frenesia della vita quotidiana agiamo spesso impostando il pilota automatico. Riportare l’attenzione sul movimento aiuta a essere presenti e più consapevoli.
  • Lo yoga è un’ottima disciplina per fare pratica, così come lo è concedersi delle lente passeggiate, che rinforzano il legame tra mente e corpo.

 

Ne si legge e ne si sente parlare tanto, ma non è sempre chiaro cosa si intenda per movimento consapevole, o se ti suona meglio mindfulness. Per esempio, prova a pensare se hai mai vissuto l’esperienza di sentire le gambe “vuote” durante una gara, oppure se ti è mai sembrato di sentire i muscoli bruciare mentre stai tenendo la posizione di plank. Fare caso a cosa accade al corpo mentre si muove nello spazio significa avere una buona consapevolezza del proprio movimento. Anche solo semplicemente accorgersi della brezza che sfiora la pelle mentre stai camminando o correndo è una forma di movimento consapevole.

Connessi con il mondo ma disconnessi da noi stessi

Quante volte ti è capitato di fare qualcosa e poi avere il dubbio se l’avessi fatta oppure no? Questo accade perché in molte occasioni, nella frenesia della vita quotidiana piena di impegni, appuntamenti e orari da rispettare, ci muoviamo impostando la modalità del pilota automatico, eseguendo distrattamente dei movimenti con il corpo mentre la mente è chissà dove. Restare concentrato su quello che stai facendo farà sì che il corpo e la mente siano entrambi presenti nel qui ed ora. Sarai più vigile e quindi meno incline a “inciampare”, in maniera figurata e non. Inizierai a cogliere dettagli intorno a te, come profumi, suoni e colori che magari ti faranno accorgere di qualcosa che in alternativa ti saresti perso, come per esempio un bel tramonto alla fine di una giornata lavorativa.

Fai pratica con queste attività

Potenzialmente qualsiasi tipo di attività può essere sfruttata per (ri)trovare la connessione tra corpo e mente, anche se ce ne sono alcune che sembrerebbero funzionare meglio.

Al primo posto c’è ovviamente lo yoga. “Non riesco a stare fermo sul tappetino e non vagare con la mente” penso sia tra le frasi più pronunciate da chi sostiene di non riuscire proprio a farsi piacere questa disciplina. Lo sforzo che bisogna fare è quello di percepire il proprio corpo durante la pratica, pensando a ogni minimo movimento che si sta eseguendo. E quando ci si ferma il pensiero si sposta sulla respirazione o sulla percezione del copro nello spazio, per esempio l’appoggio dei piedi sul tappetino o la sensazione di allungamento della colonna vertebrale.

Un’altra attività che ti aiuta a ritrovare l’equilibrio tra mente e corpo è camminare. Non la camminata frenetica che fai per andare a prendere il treno o l’autobus. Concedersi del tempo per uscire a fare una passeggiata senza fretta né una meta specifica può essere un ottimo esercizio per fare pratica sul movimento consapevole. Esci, lascia a casa lo smartphone e mantieni la concentrazione sui tuoi passi, sul tuo respiro. Non permettere alla mente di assentarsi: è il tuo momento. Guardati attorno e lasciati stupire.

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