Le 7 regole di Arnold Schwarzenegger

Dietro ogni uomo di successo ci sono anche delle regole di vita. Queste sono quelle di Arnold.


  • Arnold Schwarzenegger ha ottenuto quasi tutto quello che voleva: nello sport, nel cinema e nella politica.
  • Non è stato un caso ma il risultato di una visione chiara e di un lavoro instancabile.
  • Ma anche di fallimenti, che sono comunque parte del percorso, e servono a crescere.

 

Se consideri da vita di Arnold Schwarzenegger abbracciandola con un unico sguardo non puoi che restare senza fiato. Quello che è riuscito a fare in qualsiasi campo si sia applicato è incredibile: parlando solo della sua carriera sportiva, è stato Mister Universo per cinque volte e Mister Olympia per sette volte; e poi c’è quella cinematografica in cui ha ricoperto ruoli d’azione ma anche comici (grazie a una comicità involontaria molto ben sfruttata) e quella politica, dato che è stato Governatore della California dal 2003 al 2011.

La sua biografia si può leggere però anche in un altro modo: Arnold Schwarzenegger ha raggiunto livelli di eccellenza in ogni cosa che non sembrava destinato a fare, a esclusione forse della carriera di culturista. Voglio dire: attore? Governatore? Ma davvero? Invece c’è riuscito e non dico che potresti farcela anche tu ma che si possa trarre ispirazione dalle sue 7 regole di vita sì, lo si può ben dire.

7 lezioni, o regole

C’è anche un bel documentario su Netflix intitolato “Arnold” che racconta la sua vita, narrata in prima persona. Ma quello che ci interessa oggi sono le regole, no? Intanto: se le vuoi approfondire sono contenuto nel suo libro “Renditi utile” (che titolo bellissimo).

1. Avere una visione chiara

Arnold non ha mai lasciato nulla al caso. Fin da ragazzo voleva diventare il miglior culturista del mondo e poi una star del cinema. Lui stesso racconta spesso di quanto i suoi sforzi fossero sempre animati dalla visione che aveva. Come dire, aveva costruito il futuro nella sua testa molto prima che diventasse presente, e questo gli aveva permesso di seguire una direzione molto chiara.

Perché è importante? Se non sai cosa vuoi, ti perderai lungo il cammino. Quando hai una meta precisa, ogni azione diventa più semplice perché sai dove stai andando e soprattutto non ti fai distrarre.

2. Lavora più duramente degli altri

Non importa quanto talento hai: se non metti il massimo impegno, qualcuno che lavora più di te avrà successo al posto tuo. L’unico sostituto per il talento, insomma, è il lavoro più duro, perché anche il più brillante talento è sprecato senza il duro lavoro.

Come applicarlo? Se vuoi migliorare nello sport, nel lavoro o in qualsiasi ambito, devi fare più degli altri. Vuoi correre più veloce? Allenati quando gli altri dormono (anche il pluricampione di nuovo Michael Phelps dice “Ogni giorno extra di allenamento conta, perché mentre gli altri riposano o si fermano, tu stai accumulando un vantaggio che nel tempo diventa insuperabile.”) Vuoi eccellere nel tuo lavoro? Studia più degli altri. Se vuoi stare nella media, fai quello che fanno gli altri. Se vuoi essere migliore devi fare più degli altri, non ci sono scorciatoie.

3. Ignora chi ti dice che è impossibile

È facile immaginare che, quando raccontò per la prima volta che sarebbe stato Conan Il Barbaro molti abbiano pensato “Beh, ci sta”, soprattutto in riferimento al suo corpo. Ma quando ha deciso di recitare in commedie forse la reazione è stata diversa. Niente di meglio per uno come lui che sentire che le persone non gli credono: è quanto gli basta per dire “Ok, allora ci provo”.

Cosa insegna? Se hai un obiettivo, ci sarà sempre qualcuno che dirà che è impossibile. Ascoltali, sorridi e dimostra che si sbagliano.

4. Fallire è parte del gioco

Non è che però un atteggiamento così frontale e diretto ti porti sempre al successo. Si fallisce e Schwarzenegger ha dovuto gestire anche molte esperienze negative, compresi insuccessi cinematografici e politici. Ma ovviamente non conta come cadi ma come (e se) ti rialzi. E lui ogni volta si è rialzato più forte.

Perché accettare il fallimento? Ogni errore è una lezione. Se non sbagli, non impari. Se non cadi, non capisci come rialzarti. L’errore è non imparare qualcosa da un fallimento, non fallire.

5. Nessuno ha successo da solo

Nonostante la sua immagine da uomo invincibile, Arnold riconosce l’aiuto che gli è venuto dalle persone a lui vicino. Nessuno ha successo basandosi solo sulle proprie forze. E riconosce questo ruolo fondamentale ai coach, ai mentori e agli amici che lhanno sempre creduto in lui.

Come metterlo in pratica? Cerca persone che ti ispirano e impara da loro. Costruisci una rete di supporto e non aver paura di chiedere aiuto. Spesso si sottovaluta che le persone vogliono sentirsi utili e chiedere loro un consiglio o un aiuto molto spesso ha un esito positivo: dare una mano fa sentire bene, e questo vale anche per te, se puoi.

6. Dai sempre qualcosa in cambio

Si potrebbe intendere la sua carriera politica come l’ultimo tassello che gli mancava. In fondo aveva ottenuto quasi tutto quello che si era prefisso e anche oltre (di certo il giovane Arnold, quando ancora viveva in Austria, non immaginava che sarebbe diventato un giorno governatore della California) ma c’è anche un’altra lettura possibile: l’apice della sua vita pubblica non poteva che essere un impegno sociale come quello politico. Da governatore della California, Schwarzenegger ha lavorato per migliorare la vita delle persone. Anche oggi, attraverso le sue iniziative, continua a restituire qualcosa alla comunità. Renditi utile, insomma, come il titolo del suo libro :)

Perché è importante? Il successo non è solo una questione personale. Aiutare gli altri ti rende più forte e cambia positivamente il mondo e la vita delle persone.

7. Divertiti nel processo

Beh, ci sta: nel mentre applichi le precedenti 6 regole, pensa anche a divertirti. Arnold non ha mai visto il lavoro duro come un sacrificio. Si è sempre divertito nel bodybuilding, nella recitazione e persino nella politica. Si potrebbe dire anzi che il suo tratto distintivo è rappresentato dal suo sorriso: anche facendo le cose più dure non ha mai dimenticato di sorridere. Un modo per dire a se stesso che quello che stava facendo aveva scelto di farlo.

La lezione? Se non ami ciò che fai, prima o poi mollerai. Trova un modo per rendere ogni sfida un’avventura e il successo arriverà quasi naturalmente.

PUBBLICATO IL:

ultimi articoli

Altri articoli su questo argomento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.