New Balance FuelCell Rebel v5: la trainer che usi per tutto

Una scarpa leggera e versatile che ti accompagna in ogni tipo di corsa, dalle sessioni veloci ai lunghi controllati

Ci sono scarpe che nascono con un destino chiaro e definito: da gara, da lungo lento, da recupero, da interval training. E poi ci sono quelle che ti sorprendono perché, senza urlarlo, fanno bene tutto. La FuelCell Rebel v5 di New Balance appartiene proprio a questa seconda categoria: una scarpa che, nata per allenamenti rapidi e medi, finisce per diventare quella che usi più spesso di quanto avresti mai pensato.

L’ho testata per qualche settimana in tutti i contesti possibili: dai lenti di recupero alle uscite brevi e veloci, fino a qualche lungo a ritmo variabile. Insomma, l’ho provata un po’ in tutte le condizioni perché, a ogni uscita, pensavo “forse va bene anche in altri contesti”. Ecco com’è andata.

Una tomaia a prova di ritmo

Partiamo dalla tomaia, perché è lì che si nota la prima, grande evoluzione rispetto alle versioni precedenti. New Balance ha mantenuto il materiale FantomFit (un mesh sottile e ben ventilato) ma ha lavorato molto sui dettagli. La linguetta ora è un po’ più imbottita, il tallone è stato rinforzato e reso più stabile, e il collarino è più alto e morbido.

Il risultato è una calzata più precisa, più “race ready”, ma assolutamente senza sacrificare il comfort. Il piede rimane ben fermo anche quando si accelera e la calzata, almeno sul mio piede “medio-stretto””, è perfetta.

Certo, tutto questo si traduce in un piccolo aumento di peso: una quindicina di grammi in più rispetto alla versione precedente. Ma ti assicuro che, mentre corri, è assolutamente trasparente.

Intersuola FuelCell: morbida al punto giusto

Il cuore della Rebel v5 rimane l’intersuola FuelCell, realizzata in una miscela PEBA/EVA. La sensazione è quella di un’ammortizzazione morbida che, però, non è mai cedevole, con un buon ritorno elastico che ti accompagna in tutta la fase di appoggio.

Non aspettarti l’effetto “trampolino” tipico di alcune super-shoes con piastra in carbonio (che qui non c’è): la Rebel è più naturale, più sobria, e per questo – secondo me – è molto più piacevole da usare su distanze medie e lunghe e adattabile in molti contesti. Peraltro, pur non avendo la piastra, rimane una scarpa che, se dovessi descriverla in una sola parola, definirei “divertentissima”.

Il rocker (ossia il profilo curvato della suola) è stato affinato e la transizione tallone-punta è molto fluida e progressiva. Niente atterraggi “piatti” sul tallone o rullate forzate. Il flow della corsa scorre bene, tanto da rendere la Rebel v5 una trainer davvero ideale per gli allenamenti medi a ritmo controllato.

Suola semplice ma efficace

Anche la suola è stata rivista. La copertura in gomma ora è più estesa sull’avampiede e più compatta sul tallone laterale. La trazione è ottima su asfalto asciutto e bagnato, mentre sui tratti sterrati leggeri regge bene, pur non essendo ovviamente pensata per l’offroad – però sicuramente non teme i parchi cittadini, ecco.

Dopo un’ottantina di chilometri di test, la gomma non mostra segni di usura prematura e il comportamento dell’intersuola è rimasto inalterato. La sensazione è che la Rebel v5 possa tranquillamente accompagnarti per parecchi chilometri senza cali di prestazione evidenti.

A chi è adatta la FuelCell Rebel v5?

In teoria, la Rebel nasce come scarpa per i giorni dedicati alle sessioni veloci, agli allenamenti in progressione. In pratica, però, è così versatile da funzionare benissimo anche per tutto il resto: lenti rigeneranti, medi, lunghetti. Personalmente l’ho apprezzata molto nelle uscite a ritmo-gara e nei lenti “brillanti”.

Non è una scarpa da gara pura (anche se, per chi non ama le piastre, potrebbe andare benissimo per una 10 km o una mezza corsa “a sensazione”) e non è la trainer super-ammortizzata per i lunghi in cui devi fare “volume”. Ma è tutto quello che ci sta in mezzo. E spesso è proprio la scarpa che scegli senza pensarci troppo.

In conclusione

La New Balance FuelCell Rebel v5 è un esempio di evoluzione sensata. New Balance ha migliorato la tomaia, reso la corsa più fluida e piacevole, mantenendo intatta l’anima del modello. Non è una rivoluzione, ma è una trainer più matura, più completa e – come ti dicevo – ancora più divertente da usare.

Se vuoi una scarpa leggera, senza piastra, capace di accompagnarti su ritmi diversi e che ti faccia venir voglia di correre, la Rebel v5 è un ottimo acquisto. A maggior ragione considerando che rimane su una fascia di prezzo molto onesta e accessibile per tutto quello che offre.

Per me, è una di quelle scarpe che finisci per usare molto più di quanto avevi previsto. E che, una volta ai piedi, ti fa semplicemente venir voglia di correre.

Dati tecnici

  • Peso: 227 g
  • Stack: 35 mm tallone / 29 mm avampiede
  • Drop: 6 mm
  • Prezzo di listino: 160 €

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