- Il corpo ha bisogno di muoversi: scuotere la gamba o tamburellare le dita sul tavolo non sono vizi, ma segnali naturali di una necessità fisica.
- Cambiare posizione fa bene: alterna la posizione seduta e lo stare in piedi, fai pause attive per prevenire dolori e rigidità muscolare.
- Ascolta sempre il tuo corpo e concediti piccoli movimenti per favorire la circolazione, la concentrazione e il benessere generale, evitando periodi eccessivi di sedentarietà.
Ti capita mai di scuotere la gamba, tamburellare le dita sul tavolo o giocare con una penna mentre lavori o studi? Se la risposta è sì, sappi che non è un brutto vizio da eliminare, ma un segnale che il tuo corpo ti sta mandando. Secondo Katy Bowman, esperta di biomeccanica, questi piccoli movimenti spontanei, chiamati fidgeting, sono il modo naturale con cui il corpo dice che ha bisogno di muoversi.
Muoversi fa bene alla salute
Molte persone trascorrono ore e ore sedute davanti allo schermo di un computer, senza rendersi conto di quanto sia dannoso restare fermi troppo a lungo. È stato dimostrato che il fidgeting può aiutare a migliorare la circolazione sanguigna, ridurre i picchi di zucchero nel sangue dopo i pasti e perfino abbassare il rischio di malattie legate alla sedentarietà. Inoltre, questi piccoli movimenti possono aiutare a ridurre stress, ansia e migliorare addirittura la concentrazione.
Cambia spesso posizione
Un errore comune è pensare che esista una postura “perfetta” da mantenere tutto il giorno. In realtà, ciò che conta di più è variare la posizione di tanto in tanto. Stare immobili troppo a lungo può causare dolori alla schiena, rigidità muscolare e mal di testa. Per evitarlo, prova a cambiare spesso posizione: alterna tra lo stare seduto e l’alzarti in piedi, cambia sedia, allunga le gambe sotto la scrivania o alzati per una breve pausa e sgranchirti un po’.
Fai piccole pause attive
Se senti il bisogno di muoverti, non ignorarlo. Un buon metodo per evitare la rigidità muscolare e mantenere alta l’energia è inserire nella giornata lavorativa delle pause attive, le exercise snacks. Per esempio, puoi fare una breve passeggiata tra una telefonata e l’altra o al termine di una lunga riunione. Anche pochi minuti di movimento possono fare la differenza, aiutando a ridurre il rischio di problemi alla schiena e attivando il metabolismo. Oppure per favorire la concentrazione stringi nella tua mano la classica pallina antistress.
Ascolta sempre cosa ti comunica il tuo corpo
Il movimento è essenziale per la nostra salute, e lo è sempre, anche mentre lavoriamo. Se senti il bisogno di muoverti, non combatterlo: alzati, cambia posizione o fai una breve passeggiata. Il tuo corpo (e la tua mente) te ne saranno grati.




