Qual è la Brooks giusta per te?

Una guida (personale) all’acquisto pensata per i runner, non per le scarpe

Lo sappiamo: scegliere una scarpa da running è come scegliere una serie TV da iniziare. Ce ne sono tantissime, tutte sembrano promettere la svolta definitiva, e alla fine finisci per rivedere per la quarta volta Friends. Ma la buona notizia è che, almeno nella corsa, puoi evitare il binge watching senza senso e trovare davvero il modello giusto. Non perché sia il migliore in assoluto, ma perché è quello giusto per te.

In questa guida abbiamo preso 5 modelli Brooks molto diversi tra loro – Glycerin 22, Ghost 17, Hyperion Max 3, Hyperion Elite 5 e Cascadia 19 – e li abbiamo abbinati a 5 diversi profili di runner. Non è una classifica, non un elenco tecnico: piuttosto, un invito a capire che tipo di persona sei quando corri. E quale scarpa può accompagnarti meglio in quel viaggio.


1. Per i comfort lover

Brooks Glycerin 22: “Corro per sentirmi bene. Il resto viene dopo.”

Hai presente quella sensazione di essere su un divano, ma in movimento? No, non sto parlando di hoverboard o sogni ad occhi aperti, ma della Glycerin 22, la scarpa più ammortizzata (e comoda) dell’offerta Brooks.
È pensata per chi vuole massima morbidezza senza perdere controllo, grazie alla tecnologia DNA Tuned: una mescola con celle a doppia dimensione che ammortizza quando serve e risponde con reattività appena alzi il ritmo. In pratica: ti coccola, ma ti segue anche quando vuoi spingere.

La pianta ampia dà stabilità, la tomaia in mesh doppio jacquard è così comoda che dimentichi di averla addosso, e la transizione tallone-punta è talmente fluida che potresti finire il lungo del weekend senza accorgertene.

Perfetta per: chi fa corse lente e lunghe, chi si allena per benessere, chi ha bisogno di protezione o cerca una scarpa “senza sorprese” anche dopo ore.


2. Per i regolari e costanti

Brooks Ghost 17: “Esco. Sempre. Che piova, sia notte o ci siano 32 gradi.”

Non ti serve la scarpa più veloce o più appariscente. Ti serve quella che puoi infilare ogni giorno, sapere che farà il suo dovere, e andare a correre senza pensarci troppo. La Ghost 17 è esattamente questo: la Daily Trainer con la D maiuscola.

La nuova intersuola con DNA LOFT v3, con infusione di azoto, ti dà morbidezza e reattività, mentre il design è pensato per accompagnare la corsa senza imporsi mai. È neutra ma solida, leggera ma non instabile. In pratica, la colonna sonora di sottofondo della tua corsa: non la noti, ma se non ci fosse ti mancherebbe.

Una nota: è anche la scarpa ufficiale del Giro d’Italia 2025. Non male per una “scarpa da tutti i giorni”.

Perfetta per: chi corre con costanza, chi fa da 3 a 5 uscite a settimana, chi vuole una scarpa versatile che vada bene in ogni condizione (e che duri).


3. Per i velocisti in allenamento

Brooks Hyperion Max 3: “Mi alleno tanto. Mi alleno bene.”

Non è una scarpa da gara. Ma quasi. La Hyperion Max 3 è la scelta di chi fa lavori di qualità, vuole spingere forte nelle ripetute o nei lunghi con ritmo, ma pretende anche protezione.

Brooks ha messo il suo meglio in questa scarpa: DNA GOLD (la schiuma più reattiva mai prodotta dal brand), DNA FLASH v2, una piastra SpeedVault, un’intersuola altissima (46 mm al tallone) e un design rocker RapidRoll che ti spinge letteralmente in avanti. In pratica: ti senti più veloce. Anche se non lo sei.

Non è minimalista, ma nemmeno ingombrante. È la scarpa che usi quando vuoi allenarti bene, proteggere le gambe e accumulare velocità per il giorno della gara.

Perfetta per: runner intermedi o avanzati, ripetute, tempo run, lunghi brillanti. Se sei in preparazione per una gara importante, è l’allenatrice silenziosa che vorresti.


4. Per i racer:

Brooks Hyperion Elite 5: “La gara è il mio habitat naturale. Anche se a volte è solo contro me stesso.”

Ci sono scarpe che puoi usare in tanti modi. E poi ci sono quelle nate per un solo scopo: correre forte quando conta davvero. La Hyperion Elite 5 è questo. Un missile da usare in gara. Una scarpa che ha poco a che vedere con il comfort da divano e tutto a che fare con la massima efficienza possibile.

La schiuma DNA GOLD, 100% PEBA, è la più reattiva e leggera che Brooks abbia mai creato. La piastra in carbonio SpeedVault+, personalizzata in base alla taglia, lavora in sinergia con il resto dell’intersuola per restituire energia e spingerti in avanti. Il tutto in circa 201 grammi, con un design minimal e una calzata quasi invisibile. Non è fatta per essere comoda: è fatta per farti volare.

La scarpa è così leggera e diretta che a fine gara potresti chiederti se davvero esiste.

Perfetta per: runner agonisti o molto evoluti che vogliono un vantaggio reale in gara. È l’arma da maratona, 10K o mezza maratona. Da usare con rispetto e con preparazione.


5. Per i trail explorer

Brooks Cascadia 19: “Io non corro per arrivare. Corro per perdermi.”

La corsa su asfalto ti sembra ripetitiva. Quello che cerchi è l’imprevedibilità di un sentiero, il silenzio dei boschi, il rumore delle scarpe che graffiano la terra. E una scarpa che non ti tradisca, neanche nei momenti più tecnici.

La Cascadia 19 è il tuo alleato in montagna: una suola TrailTack Green che tiene su qualsiasi superficie con tassellatura da 4 mm, una piastra Ballistic Rock Shield che protegge dalle rocce, una nuova intersuola con DNA LOFT v3 che ti assicura comfort anche sulle lunghe salite. E se scegli la versione GTX, hai anche la protezione impermeabile della membrana GORE-TEX Invisible Fit, pensata per farti dimenticare la pioggia.

Un aggiornamento importante è il sistema Trail Adapt, migliorato per offrire stabilità anche in condizioni “movimentate”. Tradotto: scendi più sicuro, sali più stabile, e se metti male un piede, lei è lì per te.

Perfetta per: trail runner appassionati, chi corre su sentieri anche tecnici, chi non rinuncia a uscire con il meteo ostile. La GTX è per chi vive in zone piovose o ama l’inverno.


Riepilogo finale: che tipo di runner sei?

Profilo Runner Scarpa Brooks consigliata Cosa offre
Comfort lover Glycerin 22 Morbidezza assoluta e stabilità
Costante e regolare Ghost 17 Versatilità e affidabilità quotidiana
Velocista in allenamento Hyperion Max 3 Reattività, leggerezza e protezione
Racer competitivo Hyperion Elite 5 Massima performance e leggerezza
Trail explorer Cascadia 19 Grip, stabilità e protezione

Un ultimo pensiero

Se c’è una cosa che dovresti ricordare quando scegli una scarpa, è che non sei tu a dover adattarti alla scarpa, è lei che deve parlare la tua lingua. La corsa è già abbastanza dura da sola – farla con il modello sbagliato è come affrontare un’escursione in montagna con uno zaino troppo pesante. Puoi anche cavartela, certo. Ma vuoi davvero solo cavartela?

Prenditi il tempo per capire di cosa hai bisogno, chi sei quando corri e dove vuoi arrivare. E poi scegli. Perché, proprio come nella corsa, anche nelle scarpe la chiave è trovare l’equilibrio giusto tra chi sei e chi vuoi diventare.

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