WOW (Workout of the Week): circuito a corpo libero per braccia, petto e addominali

Scolpisci l'upper body e rinforza il core in 20 minuti: la routine senza attrezzi che puoi fare ovunque.

Un circuito ad alta intensità progettato per costruire un busto forte, braccia toniche e addominali solidi usando solo il tuo peso corporeo.

  • Allenamento “zero alibi”: non servono pesi o abbonamenti in palestra.
  • Migliora la stabilità generale del tronco e la postura in ogni tua attività.
  • Circuito dinamico da 3-4 round per massimizzare il dispendio calorico.
  • Include varianti per ogni livello di preparazione fisica.

 

Partiamo dalle basi fondamentali: la scena iconica dell’allenamento in Rocky IV. Se non la ricordi è una delle lacune da colmare ma, nel frattempo, provo a descrivertela io. Mentre Ivan Drago (il cattivo) si allena in una palestra iper-tecnologica circondato da scienziati e macchinari complessi, Rocky (il nostro eroe) si prepara nel mezzo del nulla spaccando legna, sollevando rocce e tirandosi su per le travi di un fienile. Ecco, quel senso di “essenzialità” e di fatica nuda e cruda è esattamente l’anima del workout di questa settimana.

Spesso cadiamo nella trappola di pensare che per avere braccia toniche, un petto scolpito o un addome forte servano per forza bilancieri, manubri, abbonamenti costosi o stanze piene di ghisa. In realtà, la macchina più sofisticata e versatile che possiedi è già lì con te: è il tuo stesso corpo (e il suo peso).

Non serve la ghisa per costruire un busto forte

Usare il proprio peso corporeo (quello che si chiama calisthenics) ha un vantaggio enorme rispetto ai macchinari da palestra: ti insegna il controllo totale. Mentre spingere un peso su una macchina guidata isola un singolo muscolo disattivando il resto del corpo, fare un piegamento a terra obbliga il tuo intero sistema nervoso a collaborare.

È un tipo di allenamento che costruisce muscoli funzionali, capaci di muoversi nello spazio in modo armonico. E soprattutto, azzera completamente gli alibi che – umanamente – ci accompagnano: puoi farlo in salotto, in una stanza d’albergo o in un parco.

Perché un Upper Body solido aiuta anche la tua corsa (postura!)

Arrivato a questo titolo, potresti chiederti: “Ma io non corro, a me interessa solo il fitness generale, perché parliamo di corsa?”. Il punto è che moltissime persone vedono l’allenamento della parte alta del corpo come un puro vezzo estetico da spiaggia, ignorando quanto sia fondamentale per qualsiasi movimento dinamico. E la corsa è l’esempio biomeccanico perfetto per capirlo.

Che tu sia un maratoneta nel tempo libero o che tu stia semplicemente camminando a passo svelto per non perdere il treno, il movimento non nasce solo dalle gambe. Delle braccia forti agiscono da metronomo per la parte inferiore del corpo, mentre un tronco solido impedisce quelle micro-rotazioni inutili del busto che ti fanno sprecare energia preziosa. Allenare l’upper body significa incollare letteralmente insieme le due metà del tuo corpo, garantendoti una postura “fiera” ed eretta anche quando subentra la stanchezza, che tu sia al trentesimo chilometro o all’ottava ora seduto davanti al computer.

Il Circuito WOW “Upper & Core”

Questo è un circuito metabolico ad alta intensità. L’obiettivo è eseguire gli esercizi in sequenza, l’uno dopo l’altro, con il minimo recupero possibile (idealmente zero). Solo alla fine di tutti e cinque gli esercizi ti fermerai per 90 secondi di pausa. Completa 3 o 4 round in totale.

Push-up (l’esercizio principale)

Mettiti in posizione di plank, con le mani posizionate poco più larghe delle spalle. Scendi col petto verso terra in modo controllato e risali spingendo forte. Se non riesci ancora a farne una serie completa senza perdere la tecnica, non disperare: puoi appoggiare le ginocchia a terra, oppure lavorare sui piegamenti negativi concentrandoti solo sulla fase di lenta discesa. Fai da 10 a 15 ripetizioni.

Commando (oltre il plank statico)

Parti dalla posizione di plank alto (sulle mani). Scendi sull’avambraccio destro, poi sul sinistro per ritrovarti in plank basso. Da qui, spingi di nuovo con la mano destra per risalire, e poi con la sinistra. Alterna il braccio che guida la salita. È fondamentale per la stabilità delle spalle e del core. Punta a 10-12 ripetizioni totali.

Dips sulla sedia

Siediti sul bordo di una sedia robusta (o del divano), appoggiando le mani accanto ai fianchi. Scivola in avanti con il bacino e scendi verso il pavimento piegando i gomiti fino a formare un angolo di 90 gradi. Spingi forte sui tricipiti per tornare su. Fai da 12 a 15 ripetizioni.

Mountain Climbers (brucia!)

Torna in posizione di plank alto. Porta alternativamente e velocemente le ginocchia al petto, come se stessi facendo uno sprint in orizzontale sul pavimento. Questo è l’acceleratore cardio del circuito. Dacci dentro per 30-40 secondi ininterrotti.

Superman Hold

Per chiudere, bilanciamo tutto il lavoro “anteriore” fatto finora. Sdraiati a pancia in giù sul pavimento. Contrai i glutei e solleva contemporaneamente da terra le braccia (allungate in avanti) e le gambe. Tieni questa posizione di “volo” per 20-30 secondi, respirando lentamente.

Focus sulla tecnica: non inarcare la schiena

In un circuito dinamico e senza pause come questo, la tentazione è quella di farsi prendere dalla fretta e sacrificare la forma pur di finire in fretta. Il rischio maggiore, specialmente nei push-up e nei commando, è quello di “spanciare”, lasciando che il bacino crolli verso il pavimento.

Ricorda sempre che l’allenamento deve costruirti, non romperti. Per proteggere la zona lombare, devi mantenere una rigorosa stabilità del core durante tutta l’esecuzione. Immagina di dover stringere l’ombelico verso la colonna vertebrale e tieni i glutei contratti. Sei una tavola di legno rigida, non un ponte tibetano. Se senti che la tecnica sta cedendo perché sei senza fiato, rallenta. La qualità del movimento batte sempre il cronometro.

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