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La fase di transizione dal sonno alla veglia è fondamentale per il tuo cervello.
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Non deve essere accelerata né trascurata, dato che farlo genera stress e cattivo umore.
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Evita quindi di controllare subito social e mail e ricorda di fare colazione. E non solo.
Se ti chiedessero qual è uno dei momenti più stressanti della giornata probabilmente diresti che è quando entri in tangenziale e c’è il solito traffico, oppure quando incontri alla macchinetta del caffè il collega che non sopporti, o infine l’ennesima riunione a cui devi obbligatoriamente partecipare ma a cui preferiresti una gastroscopia.
Sai qual è invece uno dei momenti che mette più sotto stress il tuo cervello? È il risveglio. Lo è per un semplice motivo: in quel frangente passa da uno stato di riposo/sonno a uno di veglia. Normalmente si trascura l’importanza di curare questa fase di transizione e, o la si riduce perché si è in ritardo e non c’è tempo, oppure la si infarcisce di attività che lo affaticano.
Per questo è opportuno evitare di fare certe cose ed è consigliabile farne altre. Ma prima di tutto cerchiamo di capire il perché.
Le onde del cervello
Appena sveglio, il tuo cervello si trova in uno stato di rilassamento caratteristico del riposo notturno. Le onde che descrivono la sua attività sono le alfa e theta, e sono le stesse che favoriscono la creatività e il relax. Se la prima cosa che fai al risveglio è controllare la posta o i social, spingi il cervello a entrare in uno stato definito dalle onde beta, che sono associate a uno stato di vigilanza, attenzione e attività mentale intensa.
Non si tratta di onde cattive: le onde beta si manifestano durante momenti di concentrazione, problem-solving e attività cognitive complesse. Non proprio quelle che riescono meglio a un cervello che si è appena riattivato dopo il sonno. Ecco perché, se attivate repentinamente, possono generare stress, ansia o iperattività mentale. Controllare notifiche, email o social media ti catapulta insomma in modalità “allarme”, e ti causa stress e sovraccarico mentale.
Come evitare certi abitudini al risveglio
Abbiamo capito che, appena aperti gli occhi, non devi controllare mail e social. Come riuscirci, specie se non sei campione del mondo di forza di volontà?
- Tieni il telefono fuori dalla camera o impostalo in modalità aereo durante la notte. Prova a dedicare i primi minuti della tua giornata a una routine più calma, per esempio facendo esercizi di respirazione o meditando.
- Non saltare la colazione: durante la notte, il tuo corpo brucia energia per mantenere le funzioni vitali. Saltare la colazione significa iniziare al giornata con il serbatoio mezzo vuoto, compromettendo così la capacità di concentrarti e avendo meno energia a disposizione.Opta per una colazione bilanciata: una fetta di pane integrale con avocado, una manciata di frutta secca e un caffè (ovviamente). Oppure un classico yogurt greco con muesli e miele. Qualsiasi cosa, basta che nutra il cervello!
- Evita di prendere decisioni importanti subito dopo il risveglio: appena sveglio, il cervello è come un computer che si riavvia lentamente. La capacità di prendere decisioni razionali è compromessa a causa della scarsa attività delle onde beta, tipiche del ragionamento e della capacità di concentrarsi.Aspetta almeno 30-60 minuti prima di affrontare questioni importanti. Usa questo tempo per attività che stimolano dolcemente la mente, come leggere o prepararti per la giornata, magari prendendoti cura del tuo corpo con una doccia calda e una beauty routine.
Un po’ alla volta
Se vuoi dare una spinta alle tue onde cerebrali senza stressarle, prova ad adottare queste abitudini:
- Meditazione o respirazione consapevole: riducono lo stress e favoriscono un risveglio graduale, mantenendo il cervello rilassato. Per praticarle: siediti per 5-10 minuti, chiudi gli occhi e concentra l’attenzione sul tuo respiro. Semplice, efficace, e molto zen.
- Stretching o yoga leggero: un po’ di movimento migliora la circolazione e manda ossigeno fresco al cervello, aiutandoti a sentirti sveglio senza la spinta della caffeina.Se non sai fare yoga o non è la tua pratica preferita, prova i Cinque Riti Tibetani: per farli bastano cinque minuti!
- Scrivi un diario, annota pensieri, compila una lista della gratitudine:scrivere aiuta a iniziare la giornata con il piede giusto, sfruttando le onde theta per riflettere e creare una predisposizione positiva. Ogni mattina, prova a scrivere tre cose per cui sei grato. Possono essere semplici: il caffè che stai per bere, la tua playlist preferita, o il sole fuori dalla finestra.
Avrai capito ormai che il trucco sta nell’accompagnare il cervello nella transizione da uno stato all’altro: da quello rilassato a quello concentrato e intellettualmente attivo.
Adottare queste pratiche ti permetterà di farlo lavorare nel modo migliore, migliorando l’umore, la produttività e persino la creatività. Il segreto sta tutto nel concederti un inizio lento, graduale e gentile, evitando abitudini che possono sabotarti.




