- Travis Barker, batterista dei Blink-182 ha partecipato alla Big5 5k nel weekend della maratona di Los Angeles.
- Dopo un grave incidente ha ripreso a muoversi con brevi passeggiate che si sono trasformate in corse quotidiane.
- Ha creato il movimento “Run Travis Run” per motivare le persone a fare attività fisica e migliorare il loro benessere.
Se solo un paio di settimane fa la partecipazione di Harry Style alla maratona di Tokyo aveva fatto notizia, questa è la volta del componente di una band iconica per gli appassionati di musica pop punk degli anni 90. Non il frontman ma un musicista, per l’esattezza il batterista dei Blink-182 Travis Barker ha corso la Big5 5k che si è tenuta lo scorso 15 marzo, il giorno prima della maratona di Los Angeles.
Una storia come tante
La sua è una storia comune a molte altre: un evento traumatico, che secondo i medici non gli avrebbe più permesso né di camminare né addirittura di suonare la batteria come prima, ha scatenato in lui la voglia di dimostrare che non si sarebbe arreso a quel destino. È così che ha iniziato a dedicarsi a delle brevi passeggiate quotidiane. Con il tempo, e l’allenamento, la camminata si è trasformata in corsa. La corsa gli faceva provare sensazioni strane, contrastanti: lo faceva sentire prima calmo e poi gli trasmetteva una scarica pazzesca di adrenalina. In altre parole: lo faceva sentire vivo. Correre gli è piaciuto e da quando ha iniziato, non ha più smesso. Non rinuncia nemmeno quando è in tour, prima di un concerto.
Run Travis Run
Ha scoperto che correre lo faceva stare bene, ma ciò che lo faceva stare ancora meglio era condividere la corsa con le altre persone, diverse per estrazione, provenienza, età, ma tutte accomunate da un minimo comune denominatore: la corsa. Così nel 2022 Barker lancia il movimento Run Travis Run (che richiama subito alla mente la frase cult “Run Forrest Run”). La sua intenzione era quella di motivare attraverso il suo messaggio quante più persone possibili a muoversi.
“Voglio motivare le persone a uscire, camminare o correre per qualche ora, prendere decisioni e creare abitudini che giovino al loro benessere.”
Una “small thing” che sicuramente è degna di nota, bravo Travis!
(Via Running magazine)


