- Non esistono solo i tight: se non ti piacciono, ci sono pantaloni da corsa morbidi, un capo alternativo tecnico e confortevole.
- Offrono libertà di movimento, sono più traspirabili e sono perfetti da usare anche nel tempo libero.
- Scegli ciò che ti fa stare meglio: tight, pantaloni larghi o shorts, l’importante è sentirsi a proprio agio e godersi la corsa.
La primavera è alle porte, le giornate si allungano e il cambio di stagione è ufficialmente iniziato. C’è chi ha già riposto gli strati più pesanti e chi, senza troppi pensieri, ha continuato a correre in shorts anche in pieno inverno. Per chi invece non è ancora pronto a scoprire le gambe, ma non sopporta l’idea di infilarsi nei tight aderenti, c’è una buona notizia: esistono alternative tecniche, pratiche e più comode. Parliamo dei pantaloni da corsa dal taglio morbido, una scelta perfetta per chi vuole sentirsi libero senza rinunciare alla performance.
Correre in tight non è un obbligo
Negli ultimi anni i tight (o leggings) sono diventati la divisa quasi ufficiale dei runner, uomini e donne. Sono tecnici, aderenti, spesso dotati di pratiche tasche per telefono e chiavi. Ma diciamolo chiaramente: non piacciono a tutti. C’è chi si sente costretto, chi preferisce non mettere in mostra ogni dettaglio anatomico, chi semplicemente non si trova bene. E allora? Esiste un’alternativa: i pantaloni da corsa più ampi e leggeri, che offrono libertà di movimento e un comfort extra.
Perché scegliere i pantaloni larghi da corsa?
Oltre alla questione estetica e di vestibilità, c’è un aspetto tecnico da considerare. I pantaloni dal taglio morbido:
- Favoriscono la traspirabilità: lasciando più spazio al circolo d’aria, evitano la sensazione di umidità e sudore che si crea quando il tessuto è a contatto diretto con la pelle.
- Sono più versatili: ideali per la corsa, ma anche per il pre e post allenamento senza bisogno di cambiarsi subito.
- Garantiscono comfort senza compromessi: niente cuciture troppo strette o tessuti che segnano o sfregano, solo libertà di movimento.
Spesso hanno un design affusolato sulle caviglie, per evitare che il tessuto svolazzi troppo, e sono realizzati con materiali tecnici ultraleggeri, per non appesantire la falcata.
Alcuni modelli da provare
Se ti interessa provare questa alternativa, ecco qualche opzione facilmente reperibile:
- On Core Pants: design minimale e tessuto elasticizzato ultraleggero, perfetti per chi cerca comfort senza rinunciare all’aspetto tecnico.
- ASICS Road Pant: pantaloni morbidi ma affusolati, ottimi per le mezze stagioni.
- Nike Phenom Elite Pants: per chi ama un taglio leggermente più tecnico e aderente sulle caviglie.
- Adidas Own The Run Astro Pants: ottimi per le giornate più fresche, con tessuto tecnico e fit rilassato.
E quando torna il caldo?
Con l’aumentare delle temperature, molti torneranno agli shorts. Anche qui la scelta è personale: c’è chi opta per i modelli aderenti e minimal, e chi invece preferisce gli split shorts o i 2-in-1, che offrono un buon mix di libertà e copertura. Certo, c’è anche chi non ha mai smesso di usarli, magari abbinandoli ai gambali in pieno inverno.
L’importante è stare bene
In fondo, non esiste una regola fissa. Se i tight ti danno una sensazione di supporto e velocità, perfetto. Ma se preferisci qualcosa di più morbido e versatile, i pantaloni da corsa larghi sono un’ottima alternativa. Alla fine, l’unica cosa che conta è sentirsi bene e godersi ogni passo. Tight, pantaloni larghi o shorts: scegli ciò che ti fa sentire libero.


