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La corsa è sicuramente un momento della vita in cui si riesce a essere particolarmente creativi. Ma ce ne sono anche altri, che possiamo “accendere” seguendo qualche consiglio.
La rivista Focus racconta come la creatività sia più simile a un continuo e tenace allenamento che a un dono riservato a pochi eletti. In questo articolo del 2017 consiglia 25 piccoli aggiustamenti sulla vita di tutti i giorni che sembrano favorire l’emergere di idee originali. Alcuni già noti, altri un po’ meno. Ma tutti scientificamente provati.
Ne ho selezionati 6 che mi sembravano rilevanti.
- Dedicati ad attività concrete. Raramente le idee che cambiano la vita arrivano mentre siamo alla scrivania. Più spesso si affacciano mentre siamo impegnati in attività rodate, o manuali, che richiedano poco impegno cognitivo. Il 72% delle persone dichiara di avere idee creative sotto la doccia. Ma valgono anche altre attività “solitarie” come lunghe camminate, o il giardinaggio: Gregor Mendel, il padre della genetica, scoprì le basi dei meccanismi dell’ereditarietà anche grazie alla passione per la botanica e lavorando per 7 anni sulle piante di piselli nell’orto della sua abbazia.
- Prenditi momenti di solitudine, ma circondati di persone creative. Le interazioni sociali e lo scambio non giudicante sono comunque passi necessari per la costruzione di rivoluzioni del pensiero. Imparare a stare da soli non significa isolarsi in attesa di vincere un Nobel. Circondatevi di persone originali, aperte e creative, e non abbiate paura di discutere ipotesi e soluzioni inusuali.
- Impara ad improvvisare. Lo spunto viene dai musicisti jazz (o dai rapper): quando improvvisano, due aree cerebrali – quella responsabile della “modalità di default” che si attiva quando siamo a riposo, e quella che si “accende” quando lavoriamo e pianifichiamo il da farsi – tacciono momentaneamente. In quel momento si abbandonano le inibizioni, la paura di sbagliare e il sapere consolidato, basato su quello che si è studiato, e la creatività è libera di emergere.
- Crea connessioni. Difficilmente le idee che cambiano il mondo provengono da un’unica, epocale trovata. Più spesso sono il risultato di un sapiente lavoro di connessione di nozioni già esistenti, collegate però in un modo inedito. Saper prendere spunto – senza copiare pedissequamente – rivedere, ispirarsi: il processo creativo somiglia più a questo, che alla solitaria intuizione di un genio.
- Dimenticatene. Smettere di ruminare sulla questione che vi assilla e accantonare momentaneamente il problema permetterà alla corteccia prefrontale di mettere insieme i pezzi di informazioni e raggiungere una soluzione a cui non avevate pensato.
- Fai sport. La fatica legata all’attività aerobica favorisce il pensiero laterale, cioè la capacità di affrontare i problemi con soluzioni a cui normalmente non si pensa.




