• Allenamento & performance
    • Correre
    • Iniziare a correre
    • Consigli
    • Tecnica
    • Programmi di Allenamento
    • Offroad
    • Recensioni
    • Scarpe
    • Training
  • Benessere
    • Azioni
    • Alimentazione
    • Let’s go outdoor
    • Meditazione
    • Walking e hiking
  • Contaminazioni
    • Cultura
    • Lifestyle
    • Cose Preziose
    • Playlist
    • Oggi non corro
  • Lovers
    • Editoriali
    • Corsi e Ricorsi
  • News
  • Podcast
Runlovers
  • Allenamento & performance
  • Benessere
  • Contaminazioni
  • Running Tourism

Correre in Rwanda

  • 3 minute read

Uh-la-là! A distanza di 10 anni, è bello stupirsi ancora di quanta bellezza ci sia dentro un’alba africana. Oltre le porte scorrevoli della stanza d’albergo, oltre le strade semideserte, oltre le casette basse di mattoni e argilla, oltre gli alberi di acacia e le piantagioni di thè, eccolo lì, sua maestà il sole che fa capolino in tutta la sua gloria da sotto le colline all’orizzonte e tinge di rosso, giallo e arancione ogni cosa che lo circonda. Qualche nuvola in cielo sparsa qua e là aggiunge un po’ di movimento a questo suggestivo paesaggio. Mi vesto! Non vedo l’ora di sgambettare in questa gloriosa alba.

La scelta del percorso non è stata facile: oltre alle solite difficoltà che correre in una metropoli africana pone, Kigali è famosa per le sue mille colline che aggiungono un notevole dislivello anche su una breve distanza. Ho dovuto optare per un percorso circolare di 2 km: ogni volta che provavo ad allungarlo un po’, Google Maps riportava decine di metri di dislivello in più. La temperatura è ottimale: una leggera brezza mattutina, né troppo calda, né troppo fredda. Sono le 6 del mattino e c’è già un po’ di movimento in giro: per lo più moto-taxi e donne con bambini per mano. La differenza con altre città africane si sente nell’aria: si può respirare a pieni polmoni senza venire intossicati da puzzolenti e tossici gas di scarico. Ci dev’essere qualche regolamento sul tipo di marmitte e benzine consentito in città. Concludo il primo giro senza incontrare altri runners e senza trovare per terra né una carta o una bottiglia di plastica: è tutto pulitissimo, e non perché siano passati a pulire nel corso della notte, ma proprio perché il Rwanda è famoso per una sviluppata coscienza ecologica che manca a tanti altri paesi, africani e non.

A metà del secondo giro, nel bel mezzo di una salita, un gruppo di ragazzi in attesa alla fermata dell’autobus mi salutano e incoraggiano. Ridacchiano quando li sorpasso e non li biasimo: sono un po’ fuori forma e devo proprio sembrare in procinto di lasciarci un polmone stamattina con tutti questi saliscendi. Mi distraggo guardando il paesaggio: rigenerante è la prima parola che mi viene in mente. Ormai i colori dell’alba sono svaniti e si vede chiaramente fino in lontananza quanto Kigali si sia sviluppata attorno alle colline e sembra aver trovato il giusto equilibrio tra natura e urbanizzazione.

Alla fine del terzo giro sono tentata di farne un quarto, ma poi decido di ritornare in hotel: stamattina voglio anche andare al Kigali Genocide Memorial – una visita doverosa per far sì che gli orrori della storia ci insegnino a non commetterne di simili. Fermo il Garmin all’entrata dell’Hotel des Mille Collines, anche conosciuto come Hotel Rwanda. Durante il genocidio del 1994 le strade attorno a questo hotel devono essere state caotiche e grevi di terrore: oggi è tutto così placido e tranquillo. Passo davanti alla targa commemorativa e mi chiedo se alla fine di tutto la chiave per una convivenza pacifica sia semplicemente smettere di usare categorie mentali che dividono le persone in “noi” e “loro”. Lo so, facile a dirsi, ma non per questo impossibile da fare.

Cristina Lussiana


Gli altri viaggi di Cristina:

AFRICA
– Angola
– Benin
– Città del Capo
– Congo
– Lesotho
– Mali
– Madagascar
– Mozambico
– Nairobi
– Senegal
– Sudafrica

AMERICA

– Guatemala
– Hawaii
– New Orleans
– Washington

ASIA
– Bangkok
– Cambogia
– Kathmandu
– Kyoto
– Myanmar
– Tokyo

EUROPA
– Amsterdam
– Cambridge
– Ginevra
– Oslo
– Portogallo


1 commento
  1. Andrea Ascoli Marchetti ha detto:
    6 Agosto 2018 alle 12:40

    Bello, grazie per questo articolo . Per me un tuffo nel passato !!!

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Runlovers
© Runlovers | All rights reserved | Privacy Policy
 
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
 

Caricamento commenti...